Descrizione
Gli oggetti OLE.
Obiettivi della lezione
Saper definire i tipi di dati: oggetto OLE.
Indice lezione
Lezione 6 - Database
6.1 Gli oggetti OLE;
6.2 Definire un campo come oggetto OLE
6.3 Esercizio.
Dati sulla lezione
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Versione: |
v1.0 |
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Tempi: |
1 ora |
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Data svolgimento lezione: |
10 Marzo 2003 |
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Autore dei contenuti: |
Vastapane Marco Attilio – Giuliano Luca |
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Autore materiali didattici: |
Togni Francesca |
La Teoria
Nelle tabelle, è possibile inserire, oltre a testo, numeri, date, anche oggetti esterni al data base. Inserire un'immagine o un differente file grafico è un'operazione che arricchisce molto il nostro archivio, poiché offre la possibilità di visualizzare nella maschera che verrà utilizzata dall'utente, anche un'immagine od un differente file grafico. Ad esempio, se insieme ai dati tecnici di un database in cui è memorizzato il listino componenti di un punto vendita di materiale hardware/software, si desiderasse visualizzare insieme ai dati tecnici ed alla disponibilità dei vari pezzi, anche l'immagine del singolo elemento, con Access 2000 questa operazione non rappresenta particolari difficoltà. Per fare ciò sarà sufficiente associare al database la fotografia corretta, per poterla poi richiamare nell'apposito spazio rettangolare, insieme ovviamente agli altri dati necessari.
6.2 - Definire un campo come Oggetto OLE
Per fare questa operazione occorre definire un campo del record come Oggetto OLE.
q Aprire la Tabella desiderata in Visualizzazione Struttura e nel campo in cui memorizzare il riferimento all'immagine, selezionare nella colonna Tipo Dati l’Oggetto OLE.: un oggetto, come un foglio di calcolo di Microsoft Excel, un documento di Microsoft Word, grafici, suoni o altri dati binari, collegati o incorporati in una tabella di Microsoft Access.

q Aprire la Tabella in Visualizzazione Foglio Dati, posizionarsi nel campo definito come Oggetto OLE, e dal menu Inserisci scegliere Oggetto
q Nella finestra di dialogo che apparirà, selezionare Crea da file, quindi tramite il pulsante Sfoglia, ricercare la cartella in cui sono state memorizzate le immagini da inserire nel database. Quest'operazione dovrà essere ripetuta per tutti i campi in cui si desidera creare un riferimento ad un'immagine precedentemente archiviata nel nostro computer. Nel nostro esempio le immagini sono state salvate con estensione .bmp

Ovviamente, avremo in precedenza creato delle immagini salvate con il formato indicato, e le avremo salvate in una cartella.
Lo spazio riservato a questo tipo di files arriva fino a 1 gigabyte, secondo lo spazio disponibile su disco.
La differenza fondamentale tra oggetti collegati ed incorporati all’interno di una maschera o di un report è rappresentata dal fatto che incorporando l’oggetto si memorizza una copia all’interno del data base. Il collegamento di un oggetto da un’altra posizione invece, non memorizza l’oggetto nel data base, ma solo la posizione esterna dell’oggetto.
I vantaggi sono rappresentati dal fatto che si possono effettuare modifiche utilizzando l’applicazione esterna, senza necessariamente aprire Access.
Altro vantaggio è che il file esterno utilizza lo spazio nel data base solo per memorizzare il percorso ed il nome del file del riferimento esterno.
q Premendo il tasto OK si ritornerà alla finestra di dialogo Inserisci oggetto; confermare nuovamente con il tasto OK per tornare nella Tabella. Nel campo destinato a memorizzare il collegamento all'immagine, sarà possibile leggere Immagine bitmap, segno questo che la procedura appena eseguita è andata a buon fine

q Chiudendo la Tabella, scegliere Maschere dal menu Oggetti. Dopo aver creato una maschera che andrà a visualizzare i dati prelevati nella Tabella utilizzata per l'archiviazione dei dati riguardanti il "Listino componenti", in modalità Visualizzazione Struttura sarà possibile notare la presenza di un rettangolo incassato: è lo schermo utilizzato per visualizzare l'immagine a cui il database fa riferimento.

q Tornando in Visualizzazione Maschera, accanto alla descrizione dei vari dati memorizzati, sarà presente anche l'immagine del prodotto descritto. Questa operazione conferirà al nostro database un notevole valore aggiunto poiché i dati visualizzati non saranno solo semplici ed aride descrizioni, ma ad agevolare il lavoro dell'utente ci sarà la presenza di riferimenti multimediali. Infatti, è possibile richiamare oltre che alle immagini, file audio, filmati ed altri elementi grafici.
q
Si consiglia di collegare al data base delle foto,nel
nostro caso, di uguale dimensione, per evitare che nella casella collegata
utilizzata alla visualizzazione delle medesime, quella incassata, le foto
rimangano tagliate.
Per l’eventuale ridimensionamento delle immagini, è possibile dal menu
proprietà andare ad impostare quello
desiderato.

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Ritaglia |
Mostra immagine con la dimensione reale, troncando le parti destra e inferiore |
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Ridimensiona |
Adatta l’immagine alla cornice che la contiene, modificandone le proporzioni |
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Zoom |
Adatta l’immagine proporzionalmente all’interno della cornice determinando anche l’aggiunta di spazio bianco. |
La Pratica
Creare la seguente tabella:
Nome Tabella:
Schede
Campi:
ID: contatore CHIAVE
Nome: testo 50 caratteri
Descrizione: testo 255 caratteri
Foto: oggetto OLE
Sviluppare una maschera di inserimento e gestione di una serie di immagini BMP da catalogare.
La maschera deve prevedere le normali funzioni di gestione dei dati (Elimina/Inserisci nuovo record) e la possibilità di spostarsi tra di essi.
Dovrà ovviamente prevedere un oggetto OLE e l’immagine contenuta dovrà essere sempre interamente visibile anche se molto estesa. Trovare quindi la proprietà dell’oggetto relativa ed impostarla correttamente.
Nota: Access accetta solo immagini in formato BMP, prestare attenzione alle immagini scelte.
Creare la tabella descritta nel testo senza usare la creazione automatica, ed impostare correttamente le dimensioni dei campi testo.
Creare una maschera in visualizzazione struttura e collegarla alla tabella “Schede”. Apparirà una finestrella che elenca i campi della tabella, selezionarli tutti tranne ID e trascinarli sulla maschera.

Scegliere poi l'argomento "Formato" dalla finestra delle proprietà della maschera ed impostare le seguenti diciture a “NO”
Selettori record, Pulsanti di spostamento e Linee di divisione

Scegliere dalla barra degli strumenti l’oggetto “Pulsante di comando” e disegnare, tenendo premuto il mouse, un rettangolo. Apparirà una finestra di dialogo che vi chiederà quale operazione dovrà fare questo tasto, scegliere dall’elenco di sinistra la voce “Spostamento tra record” e da quella di destra “Vai a record precedente”, dopo di ché premere “AVANTI”

In questa nuova finestra sarà possibile scegliere se sul bottone dovrà essere visualizzato un testo oppure un’immagine, in modo da rappresentare l’operazione che lo caratterizza.
Lasciare invariate le proprietà e scegliere “Avanti”
L’ultima finestra vi da la possibilità di dare un nome al pulsante, so consiglia sempre di farlo e di usare parole chiare ed intuitive, digitare “Indietro” e poi scegliere fine.
Sulla maschera apparirà il nostro bottone, è ora possibile ridimensionarlo e spostarlo all’interno della maschera in modo da poterlo integrare come si vuole e rendere il layout semplice ed intuitivo.
Ripetere ora l’operazione per creare un pulsante che ci permetta di spostarci al record successivo, e che abbia come nome “Avanti”
Ora bisogna creare il pulsante per eliminare i record.
Ripetere la procedura di base ma selezionare tra le categorie a sinistra “Operazioni su record” e tra le azioni a destra “Elimina record”. Questa volta al posto dell’immagine con le freccette useremo il del testo. Spuntare il bottoncino bianco relativo alla vote “Testo” e digitare “Elimina”. Premere “Avanti” e nominare il pulsante “Elimina”.

Creare ora l'ultimo bottone che dovrà permettere l’inserimento dei nuovi record, scegliere quindi “Aggiungi nuovo record”, usare l’etichetta “Nuovo” al posto dell’immagine e nominare il pulsante “Nuovo”.
A questo punto non ci basterà che configurare l’oggetto OLE.
Aprire le proprietà ad esso relative e selezionare “Formato” e impostare la proprietà Modalità Ridimensionamento a Zoom, questo perché permette all’oggetto di poter visualizzare l’immagine scelta anche se molto estesa e quindi facilitarne la consultazione.
Fatta anche questa operazione, inserire un record premendo il pulsante “Nuovo” riempire i campi testo e inserire l’immagine ad essi relativa.
Premere il tasto destro del mouse e scegliere “Inserisci oggetto” poi “Crea da file” e scegliere il file bmp d’esempio.
Inserire più record per provare i pulsanti di spostamento e di cancellazione.
Inserire l’esercizio nello zaino.
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