Descrizione
Le maschere di inserimento
Obiettivi della lezione
Saper creare delle maschere collegate a tabelle o query.
Indice lezione
Lezione 5 - Database
5.1 Le maschere;
5.2 La struttura delle maschere;
5.3 Le maschere di inserimento.
Dati sulla lezione
|
Versione: |
v1.0 |
|
Tempi: |
1 ora |
|
Data svolgimento lezione: |
10 Marzo 2003 |
|
Autore dei contenuti: |
Vastapane Marco Attilio – Giuliano Luca |
|
Autore materiali didattici: |
Togni Francesca |
La Teoria
Le maschere, o form, possono avere funzioni differenti.
q Creare una maschera per immissione di dati in tabella
q Creare una finestra di dialogo personalizzata per ricevere input dall’utente, quindi eseguire un’azione in base a tale input
q Creare un pannello principale per aprire altre maschere o report.



5.2 - La struttura delle maschere
La maggior parte delle informazioni contenute in una maschera proviene da una origine record sottostante. Altre informazioni della maschera sono memorizzate nella struttura della maschera.

Per creare il collegamento tra una maschera e la relativa origine record, utilizzare gli oggetti grafici, chiamati controlli.Il tipo più comune per visualizzare ed inserire i dati è la casella di testo.

5.3 - Le maschere di inserimento collegate a
tabelle o query
Nel nostro esempio, vogliamo creare una maschera di inserimento,che vada a trasferire i dati in essa inseriti sulla tabella che già abbiamo creato in precedenza.
La tabella in cui andremo ad inserire i dati da maschera, sarà formata dai campi raffigurati in figura.
|
Codice |
Numerico |
|
Cognome |
Testo |
|
Nome |
Testo |
|
Indirizzo |
Testo |
|
Citta |
Testo |
|
Cap |
Testo |
|
Sesso |
Testo |

Si noti come la parola “Citta” sia stata scritta volutamente senza accento; si consiglia sempre di evitare le parole accentate nei nomi dei campi, poiché spesso gli errori più clamorosi sono causati da incongruenze tra i campi richiamati ed il nome ad essi assegnato.
Infatti le parole città e citta’ sono assolutamente differenti per Access.
Salvando la tabella attribuiamo ad essa il nome “Anagrafica”

Ora, per inserire dati da maschera nel suo interno sarà necessario svolgere le seguenti operazioni.
q Creare una maschera ciccando 2 volte su Crea una maschera in visualizzazione struttura

q Andiamo così ad ottenere la piattaforma sulla quale potremo costruire .L’area massima che sarà disponibile in visualizzazione normale,sarà quella racchiusa dalla finestra in analisi.

Access è un programma dedicato ad una grande moltitudine di
utenti: dal meno esperto al programmatore professionista. Entrambe queste
categorie di persone, e tutte quelle comprese in questo range, potranno
ottenere risultati dall’utilizzo di Access, ma i più esperti potranno
utilizzarlo totalmente dalle maschere, limitando così al massimo la possibilità
di commettere errori e deteriorare l’applicativo costruito.
Per poter utilizzare correttamente una maschera, è consigliato utilizzare sempre la Query ad essa legata. Nel nostro esempio, data la semplicità dell’operazione da effettuare, potremo tranquillamente indirizzare i dati della maschera direttamente nella tabella Anagrafica.
q Rimanendo in Visualizzazione Struttura, andiamo a cliccare il pulsante Proprietà dal Menu Struttura Maschera. E’ rappresentato dalla mano che indica il foglio

q Nella voce Dati, dalla finestra che è comparsa, occorre specificare nell’Origine record la tabella o la query che si desidera legare alla maschera.

q Ora, sarà necessario visualizzare l’elenco campi presenti nella tabella Anagrafica. Se questo non fosse presente, andare a cliccare il tasto Elenco campi, presente nel medesimo menu del tasto Proprietà.

q Ora, selezionare i vari campi e trascinarli sulla maschera.

Se la lanciamo in Visualizzazione Maschera, andremo ad ottenere un normale form di inserimento: è questa l’interfaccia grafica utilizzata da qualsiasi applicazione di Windows.

q Come possiamo constatare, la maschera non presenta alcun dato, perché è legata ad una tabella vuota: è pronta per l’inserimento dai dati nella tabella a cui è collegata.
q Sulla parte inferiore della maschera, è possibile notare i pulsanti di scorrimento: sono automaticamente inseriti per dare la possibilità all’utente di scorrere i dati e passare al nuovo record. Nelle prossime lezioni vedremo come costruire i nostri pulsanti efficaci a produrre azioni condizionate al verificarsi o meno di alcune condizioni, attraverso l’uso di codice VBA.
q Non resta che salvare la maschera ,attribuendole un nome significativo, utilizzando il consueto tasto di salvataggio.
Con l’integrazione del codice VBA all’interno del form, sarà possibile poi effettuare controlli sui dati inseriti, per limitare al massimo gli errori di battitura oppure, evitare di dimenticare l’inserimento di campi vuoti, assai dannosi nell’interno di un data base.
Dopo aver inserito i dati nella maschera, potremo andarli a leggere all’interno della tabella.
Feedback
Per
chiarimenti, si prega di lasciare la domanda direttamente sul Forum della
piattaforma Maestra.