Descrizione

Progetto: XI parte.

Obiettivi della lezione

Rifinire il database.

Indice lezione

Lezione 35  -  Database

35.1          Rifinire il database.

Dati sulla lezione

Versione:

v1.0

Tempi:

1 ½  ora / 90 minuti

Data svolgimento lezione:

16 Giugno 2003

Autore dei contenuti:

Giuliano Luca

Autore materiali didattici:

Togni Francesca

 

La Teoria    

35.1  -  Rifinire il database

 

Il database è stato completamente costruito,con le sue maschere e  le sue stampe. Ora bisogna solo dare le ultime ritoccatine per renderlo efficiente e completo.

Come primo passo bisognerà fare in modo che all’avvio dell’applicazione, cioè facendo doppio click sull’icona del database, appaia la maschera COPERTINA. Per far ciò è necessario costruire una macro.

Selezionare dalla finestra principale l‘oggetto Macro.

Fare click sulla dicitura . Si aprirà una griglia in cui sarà possibile inserire i comandi da dare.

 

Nella cella Azione inserire la voce ApriMaschera

Appena impostata il riquadro grigio in basso a sinistra mostrerà le proprietà appartenenti all’azione scelta.

A questo punto bisognerà inserire in corrispondenza della dicitura Nome maschera il nome della maschera di inizio, cioè COPERTINA, scegliendolo tra quelli riportati nel menu a tendina che accompagna questa riga.

Ora tutto è stato fatto. L’importante è dare il nome giusto alla macro. Non si deve inventare il nome, ma è assolutamente d’obbligo chiamare la macro Autoexec. Questo è un nome univocamente riconosciuto da Access e gli permetterà di bypassare ogni altro comando (ad esclusione della password) ed eseguirlo come primo all’apertura del database. Salvare la macro clickando sul pulsante . Apparirà una finestrella che riporterà il nome Macro1. Sostituirlo con Autoexec e premere Ok.

 

Ora  si passa ad un’altra operazione che consiste nel dividere la parte di applicazione dalle tabelle. Questo passaggio è di fondamentale importanza sia che si desideri far lavorare in rete le persone, sia per poter cambiare liberamente maschere, report, query, etc… senza toccare i dati già inseriti, con il rischio di cancellare, modificare, aggiungere valori. Si chiuda il database e si crei sull’hard disk (C:) una nuova cartella dal nome Magazzino. Portare al suo interno il database appena creato, cioè Magazzino.mdb.

Si apra una nuova sessione di Access.

Dalla maschera principale scegliere di creare un nuovo database.

Clickare su OK.

Dalla finestrella che comparirà ricercare innanzitutto la cartella appena creata su C: e poi dare come nume al database TabelleMagazzino.

Clickare su Crea.

Ora scegliere dal menu principale la voce File – Carica dati esterni – Importa.

Questo comando dà la possibilità di copiare tabelle da uno o più database. Nel caso specifico bisogna importare le tabelle del database Magazzino.

Nella finestra che comparirà digitare nella casella Nome file il nome MAGAZZINO e premere Importa.

 

La successiva finestra riporta tutti gli oggetti che sono contenuti nel database selezionato. Dalla scheda Tabelle selezionare tutti i nomi riportati premendo il tasto . Tuute le tabelle saranno evidenziate.

Clickare su OK.

L’operazione verrà portata a termine con successo e tutte le tabelle saranno presenti anche nel database tabelleMagazzino.

Ora bisogna cancellarle dall’altra parte.

Per farlo chiudere il database e riaprire MAGAZZINO. Naturalmente verrà subito proposta come videata quella della maschera COPERTINA. Per ora non serve, quindi chiuderla premendo il tasto  ad esso associata.

Non basta solo nascondere la maschera, ma bisogna chiuderla, perché il campo Anno, in essa contenuto, è legato ad una tabella, quindi quest’ultima non potrebbe essere cancellata.

Posizionarsi sull’oggetto Tabelle.

Cancellare tutte le tabelle, selezionandole ad una ad una e premendo di volta in volta il tasto Del della tastiera. Ogni volta apparirà una finestrella simile alla seguente, ove cambierà solo il nome della maschera interessata.

Premere sempre .

Una volta che tutte le tabelle saranno state eliminate, scegliere da menu principale la voce File – Carica dati esterni – Collega tabelle. 

Sarà così possibile collegare le tabelle che sono state copiate nel database TabelleMagazzino rendendole disponibili agli utilizzatori del database Magazzino.

Apparirà una finestra di dialogo dalla quale sarà possibile scegliere il percorso ed il database da agganciare. Ritrovare il database TabelleMagazzino nella cartella Magazzino su C: e riportarne il nome nella casella Nome file. Premere su Collega.

La nuova finestrella che apparirà conterrà solo la scheda legata alla tabelle. Selezionarle tutte premendo il tasto , evidenziando così tutte le tabelle, quindi premere su Ok.

Inizierà il processo di collegamento delle tabelle. Ora la loro icona è cambiata. E riportata così

La freccia a fianco sta ad indicare che le tabelle non sono fisicamente incorporate nel database, ma che esso può variarne i dati, ma non la struttura. Infatti, provando ad accedere alla struttura di una qualsiasi di esse, apparirà un messaggio di avvertimento.

Sarà possibile, insomma, vedere come è stata costruita, ma non si potranno modificare le impostazioni: un campo numerico non potrà diventare testo, un campo memo non potrà diventare un data/ora, è così via. Si ottiene così una protezione delle impostazioni base.

 

Il database ha bisogno ora di essere protetto da una password.

Per farlo bisogna aprirlo in accesso esclusivo.

Chiudere l’applicazione.

Avviare Access e scegliere tra le voci proposte nella maschera iniziale Apri file esistente.

Dare Ok.

Rintracciare il file MAGAZZINO dalla cartella MAGAZZINO su C:. Anche se già presente nella lista dei file nella maschera appena superata, procedere come detto, perché è solo da questa nuova videata che si può dire ad Access di aprire in accesso esclusivo il database. Per farlo scegliere la voce Apertura esclusiva dal menu a tendina che compare a fianco del pulsante Apri.

Una volta aperto selezionare dal menu principale la voce Strumenti – Protezione – Imposta password database…

Apparirà una finestrella dove sarà possibile inserire la propria password e reinserirla per verifica.

Attenzione: ricordarsi sempre che le lettere maiuscole e minuscole sono considerate differenti, così scrivere Ciao e ciao danno adito a due parole differenti.

Per esempio provate a scrivere Alberto.

Premere Ok.

Chiudere l’applicazione successivamente riavviarla. Apparirà una finestra che richiederà la password.

Ogni tentativo di inserimento simile a quello digitato precedentemente (alberto, alBerto, ALBERTO, etc…), farà apparire un messaggio di errore

e richiederà nuovamente la password dopo aver dato l’Ok.

Ricordarsi sempre che, se si vuole cambiare la password o annullarla completamente, il database dovrà essere prima aperto in accesso esclusivo e successivamente si potrà accedere con esito positivo ai menu sopra visti.

 

Ultimo passaggio per completare il lavoro è quello di creare il file eseguibile da lasciare sulla macchina se non si vuole che tutti accedano indiscriminatamente al proprio codice ed operato.

Per far ciò basta selezionare dal menu principale la voce Strumenti – Utilità database – Crea copia di file MDE.

Di default apparirà la finestra di dialogo già posizionata sulla cartella Magazzino su si è lavorato finora e verrà proposto come nome da dare quello del database di cui si sta creando la copia eseguibile.

Premere Salva.

Inizierà il processo che compatterà e riscriverà il database. Dopo pochi secondi ci si ritroverà con l’immagine della maschera COPERTINA innanzi. Ciò sta a significare che tutto è andato bene. Se si dovesse interrompere la creazione probabilmente si sono riscontrati degli errori nel codice VBA, probabilmente dovuti ad sviste in fase di copiatura. Nulla di grave. Per vedere dove esse sono presenti in breve tempo basta posizionarsi sull’oggetto Maschere e selezionarne una a caso con un semplice click. Questo gesto permetterà di abilitare il pulsante interessato, cioè

Premerlo per accedere all’area contenete il codice VBA scritto.

Scegliere dal menu principale la voce Debug – Compila Magazzino.

Appena un errore verrà riscontrato il debug verrà interrotto e la linea errata messa in evidenza. Correggere l’errore e ricompilare. Quando tutto sarà giusto chiudere salvare il codice premendo il pulsante  e chiudere la finestra. Rieseguire il procedimento per la creazione del file MDE.

Alla fine nella cartella Magazzino saranno presenti tre file: Magazzino.mdb, Magazzino.mde e TabelleMagazzino.mdb. Spostare altrove il file Magazzino.mdb e creare un’icona di collegamento su desktop del file Magazzino.mde.

 

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