Descrizione
Gestione dei grafici.
Obiettivi della lezione
Saper gestire, modificare e spostare i grafici
Indice lezione
Lezione 29 - Foglio Elettronico
29.1
La selezione dei
dati;
29.2
Le modifiche base
dei grafici;
29.3
Attivazione di un
grafico;
29.4
Lo spostamento ed
il ridimensionamento di un grafico;
29.5
Il cambiamento
della posizione di un grafico;
29.6
Il cambiamento del
tipo di grafico;
29.7
Lo spostamento e
l’eliminazione di elementi grafici;
29.8
Il cambiamento del
tipo di grafico predefinito;
29.9
La stampa dei
grafici;
29.10 Esercizio.
Dati sulla lezione
|
Versione: |
v1.0 |
|
Tempi: |
1 ora / 60 minuti |
|
Data svolgimento lezione: |
11 Giugno 2003 |
|
Autore dei contenuti: |
Vastapane Marco Attilio |
|
Autore materiali didattici: |
Togni Francesca |
La Teoria
Prima di attivare la Creazione guidata grafico, occorre selezionare i dati da includere nel grafico. Questa fase non è indispensabile, ma rende più facile l’operazione . Se non si selezionano i dati prima di attivare la Creazione guidata grafico, lo si può fare nella seconda finestra di dialogo. Quando si scelgono i dati, si inseriscano degli elementi come etichette ed altri identificatori della serie, cioè intestazioni di riga e colonna. Nell’immagine di esempio possiamo trovare i dati riguardanti le vendite mensili di due regioni.

Occorre selezionare tutto l’intervallo per questo foglio di lavoro, compresi i nomi dei mesi e delle regioni. I dati che si tracciano, non devono essere contigui. Si può premere il pulsante CTRL ed eseguire una selezione multipla.
Dopo aver selezionato i dati, attivare la Creazione guidata grafico, andando a premere il relativo pulsante sulla barra degli strumenti standard oppure selezionando la voce InseriscièGrafico.
Excel visualizza la prima delle quattro finestre di dialogo Creazione guidata grafico.
Mentre viene utilizzata la Creazione guidata grafico, si può in qualsiasi momento ritornare alla fase precedente andando a cliccare il pulsante Indietro.
Per chiudere la Creazione guidata grafico, cliccare sul pulsante Fine. Se viene interrotta la creazione guidata prima dell’ultima finestra di dialogo, il grafico viene creato usando le informazioni fornite fino a quel momento.In un non ci si deve preoccupare di creare un grafico perfetto perché è sempre possibile modificare le scelte effettuate nella Creazione guidata grafico.
Passaggio
1
Nella prima finestra della Creazione guidata grafico, si deve selezionare il tipo di grafico questa finestra e composta da due schede: Tipi standard e Tipi personalizzati. La scheda tipi standard mostra i 14 tipi di grafici e i vari sottotipi per ciascuno.

La scheda Tipi personalizzati visualizza alcuni grafici personalizzati, tra quelli definiti dall’utente.
Quando viene utilizzata la scheda riguardo alle tipologie personalizzate, la finestra di dialogo visualizza un’anteprima dei dati con il tipo di grafico selezionato. Nella scheda Tipi standard, per avere una visualizzazione in anteprima è necessario utilizzare il pulsante Tenere premuto da visualizzare l’esempio.

Una volta decisi il tipo ed il relativa sottotipo di grafico, premere clic sul pulsante Avanti per spostarsi alla fase successiva.
Passaggio
2
Nel secondo passaggio della Creazione guidata grafico si verificano gli intervalli di dati e si specifica il loro orientamento, cioè se sono ordinati in righe oppure in colonne. L’orientamento dei dati a un effetto determinante sull’aspetto del grafico. Se si sceglie la scheda Serie, si possono verificare oppure cambiare i dati che sono usati per ogni serie del grafico. Cliccare sul pulsante Avanti, a passare alla successiva finestra di dialogo.

Passaggio
3
Nella terza finestra di dialogo della Creazione guidata grafico, si specificano la maggior parte delle opzioni per il grafico. Questa finestra è composta da sei schede:
q Titoli: aggiunge in titoli al grafico
q Assi: attiva oppure disattiva la visualizzazione degli assi e specifica e il loro tipo.
q Griglia: specifica le griglie, se ve ne sono
q Legenda: specifica se includere una legenda ed eventualmente dove deve essere posizionata
q etichette dati: specifica se mostrare le etichette dei dati e quale tipo di etichetta impostare
q tabella dati : specifica se visualizzare una tabella dei dati

Dopo aver scelto le opzioni del grafico cliccare sul pulsante Avanti da spostarsi alla finestra di dialogo finale.
Passaggio
4
Questo passaggio consente di specificare dove porre il grafico. Dopo aver effettuato la propria scelta terminare l’operazione premendo il pulsante Fine. A questo punto il grafico è creato e viene visualizzato; se lo si posiziona su un foglio di lavoro, Excel lo centra nella finestra del foglio di lavora e lo seleziona.


29.2 - Le modifiche base dei grafici
Dopo aver creato un grafico, lo si può modificare in qualsiasi momento ed in diversi modi. Nel seguito verranno esaminate alcune delle modifiche più comuni:
q lo spostamento è il ridimensionamento del grafico
q il cambiamento di posizione del grafico
q il cambiamento di tipo del grafico
q lo spostamento degli elementi grafici
q l’eliminazione degli elementi grafici
29.3 - Attivazione di un grafico
Prima di poter modificare un grafico, occorre attivarlo. Per attivare un grafico incorporato, cliccare su di esso. Per attivare un grafico su un foglio grafico, occorre semplicemente cliccare sulla scheda del foglio.
29.4 - Lo spostamento ed il ridimensionamento di un
grafico
Se il grafico si trova su un foglio grafico, non lo si può spostare oppure dimensionare, ma è possibile cambiare il modo in cui è visualizzato selezionando VisualizzaèRidimensiona con finestra. Se si è incorporato il grafico, lo si può muovere e ridimensionare liberamente. Si faccia clic sul bordo del grafico per selezionarlo: compariranno otto quadratini neri.

Trascinare il grafico per spostarlo oppure trascinare uno dei quadratini per andarlo a ridimensionare.
29.5 - Il cambiamento della posizione di un grafico
Usare il comando GraficoèPosizione per ricollocare un grafico incorporato o per convertire un grafico su un foglio grafico in uno incorporato.

Questo comando visualizza la finestra di dialogo Posizione grafico. Se viene selezionato un grafico incorporato, e si sceglie un foglio grafico esistente come sua nuova posizione, viene chiesto se si vuole incorporare il grafico sul foglio grafico. Se si risponde sì, il foglio grafico conterrà un ulteriore grafico; questo è un metodo per ovviare il limite di un grafico per foglio grafico. Ancora meglio, si può eliminare il grafico originale sul foglio grafico e poi riordinare grafici incorporati su un solo foglio grafico.
29.6 - Il cambiamento del tipo di grafico
Da cambiare il tipo di grafico del grafico attivo, utilizzare uno dei due metodi seguenti:
q cliccare sulla freccia del pulsante Tipo di grafico della barra degli strumenti Grafico. Il pulsante e si espande per mostrare diciotto tipi di grafico.
q
Scegliere il comando GraficoèTipo di grafico.

Questo comando visualizza la finestra di dialogo mostrata in figura. Questa finestra di dialogo e la prima delle finestre della creazione guidata grafico. Cliccare sulla scheda Tipi standard per scegliere un tipo di grafico ed un sottotipo, oppure cliccare sulla scheda Tipi personalizzati per selezionare un grafico personalizzato. Alla fine premere il pulsante OK e il grafico selezionato va cambiato nel tipo scelto.

Se sono stati personalizzati alcuni aspetti del grafico, andando a scegliere un nuovo tipo di grafico dalla scheda Tipi personalizzati, si possono sostituire alcuni oppure tutti i cambiamenti apportati. Ad esempio, se si sono aggiunte delle griglie e poi si seleziona un tipo di grafico personalizzato che non le usa, esse scompaiono. È consigliabile quindi essere soddisfatti dell’aspetto del grafico prima di eseguire troppi cambiamenti. Si può comunque sempre usare ModificaèAnnulla per annullare le operazioni eseguite.
Nella scheda Tipi personalizzati,se si utilizza l’opzione Personalizzato, la casella di riepilogo visualizza il nome dei formati personalizzati definiti dall’utente. Se non si sono definiti dei formati personalizzati, questo riquadro mostra Incorporato, che si riferisce al tipo di grafico di default.
29.7 - Lo spostamento e l’eliminazione di elementi
grafici
Alcune parti del grafico possono essere spostate, ad esempio i titoli, la legenda o le etichette dei dati. Per muovere un elemento grafico basta cliccare su di esso per selezionarlo e poi trascinarlo nella posizione desiderata. Per eliminare un elemento grafico selezionarlo quindi premere il pulsante Canc.
Per effettuare altre modifiche, quando il grafico è attivato, è possibile selezionare delle parti per poi cambiarle utilizzando il comando opportuno. Si può utilizzare lo strumento Colore riempimento della barra degli strumenti Formattazione per cambiare i colori. Ad esempio, se si vuole modificare il colore di una serie, occorre selezionarla e poi scegliere il colore dallo strumento colore riempimento.


Vi sono altri strumenti della barra che funzionano con i grafici; ad esempio, si può selezionare la legenda del grafico oppure un’altra sua parte , poi fare clic sullo strumento Grassetto Corsivo , scegliere il colore Rosso per formattarla con questi attributi.


Quando si fa doppio clic su un elemento del grafico o si premono i tasti CTRL+1 dopo averlo selezionato, viene visualizzata la relativa finestra di dialogo Formato che varia a seconda dell’elemento scelto. Nella maggior parte dei casi, la finestra di dialogo è costituita da più schede.

29.8 - Il cambiamento del tipo di grafico
predefinito
Il tipo di grafico predefinito è stato menzionato molte volte durante questa lezione: non è altro che un istogramma in due dimensioni, con un’area del tracciato di colore grigio chiaro, una legenda a destra e delle griglie orizzontali. Se non piace l’aspetto di questo grafico o se di solito si usa un tipo diverso, lo si può cambiare eseguendo le fasi seguenti:
q Selezionare il comando GraficoèTipo di grafico
q scegliere il tipo di grafico che si vuole utilizzare come predefinito. Può essere un grafico preso dalla scheda Tipi standard oppure Tipi personalizzati.
q Cliccare il pulsante Imposta come grafico predefinito;viene chiesto di verificare la scelta.

Se si devono creare molti grafici dello stesso tipo, cambiare il formato del grafico predefinito con cui si sta lavorando è molto più efficace che formattare separatamente ogni singolo grafico. Si possono poi creare tutti grafici senza dover selezionare il tipo.
La Stampa dei grafici incorporati non è assolutamente nulla di speciale, è uguale a quella dei fogli di lavoro. A patto che si includa il grafico incorporato nell’intervallo che si vuole stampare, il grafico viene stampato come appare sullo schermo.
Se viene selezionato un grafico incorporato e poi si sceglie FileèStampa , Excel stampa il grafico su una pagina e non stampa il foglio di lavoro.
Se si stampa in modalità Bozza, i grafici incorporati non vengono stampati. Se inoltre non si vuole che un particolare grafico incorporato venga stampato, cliccare con il pulsante destro del mouse su di esso e scegliere la voce Formato area grafico dal menu di scelta rapida.
Cliccare sulla voce Proprietà nella finestra di dialogo Formato area grafico ed attivare l’opzione Stampa oggetto.
Se si è creato grafico su un foglio grafico, esso deve venir stampato separatamente. Se si apre una finestra di dialogo Imposta pagina quando il foglio grafico è attivo, la scheda Foglio è sostituita con una scheda Grafico. Tra le varie opzioni di questa finestra di dialogo ci sono:
q Usa pagina intera: stampa il grafico espandendolo fino a raggiungere la completa lunghezza di altezza dei margini della pagina. Di solito non è consigliabile selezionare quest’opzione perché le proporzioni relative del grafico cambiano.
q Adatta alla pagina: espande il grafico proporzionalmente in entrambe le dimensioni fino a quando una riempie lo spazio tra i margini. Solitamente questa è l’opzione che fornisce i risultati migliori.
q Personalizzato: stampa il grafico come appare sullo schermo. Selezionare VisualizzaèRidimensiona con finestra per far sì che il grafico corrisponda alle dimensioni ed alle proporzioni della finestra corrente.
Le opzioni di qualità di stampa funzionano come quelle parole pagine dei fogli di lavoro. Se viene scelta qualità bozza per un foglio grafico, il grafico viene stampato, ma con tutta probabilità non sarà di alta qualità; l’effetto dipende dalla stampante. Scegliendo l’opzione Stampa in bianco e nero, si stampa la serie di dati con i motivi in bianco e nero invece che colore.
La Pratica
Utilizzando il vecchio database_auto in vostro possesso, creare una query per visualizzare i modelli delle auto Fiat e relativa potenza.
Creare un grafico a barre che metta in evidenza la potenza delle auto in questione.

Effettuare la medesima operazione per gli altri modelli delle vetture, utilizzando tra gli strumenti grafici, le varianti tra gli istogrammi e le barre.
Ovviamente, data l’estrema varietà dei tipi di grafici, non è richiesto che vengano riprodotti esattamente come nel disegno.






Creare una query per visualizzare le auto in produzione, con potenza superiore ai 100 cavalli, e creare un grafico relativo ai costi.

Creare una query per visualizzare le auto non in produzione, con potenza superiore ai 100 cavalli, e creare un grafico relativo ai costi.

Utilizzando la funzione Conteggio del Microsoft Query, creare una query che conti quante auto ci sono per ogni marca; creare poi un grafico a torta che rappresenti tale situazione



Non è obbligatorio inviare l’esercizio al tutor.
Feedback
Per
chiarimenti, si prega di lasciare la domanda direttamente sul Forum della
piattaforma Maestra.