Descrizione

Esercitazioni

Obiettivi della lezione

Saper utilizzare il consolidamento e le varie funzioni di excel.

Indice lezione

Lezione 26  -  Foglio Elettronico

26.1          Esercizio sul consolidamento;

26.2          Esercizio sulle funzioni.

Dati sulla lezione

Versione:

v1.0

Tempi:

1 ora / 60 minuti

Data svolgimento lezione:

04 Giugno 2003

Autore dei contenuti:

Vastapane Marco Attilio

Autore materiali didattici:

Togni Francesca

 

La Pratica

26.1  -  Esercizio sul consolidamento

 

Nel seguente e esercizio andremo ad esaminare le potenzialità del  consolidamento.

q        Nella figura sotto riportata sono raffigurate tre diverse cartelle di lavoro composte da un unico foglio. Esse verranno consolidate. Questi fogli di lavoro riepilogano le vendite dei prodotti mensili distribuite sulle 4 zone, ma non tutti considerano gli stessi prodotti ed inoltre questi non sono elencati nel medesimo ordine. In altre parole, i fogli di lavoro non sono progettati  in modo identico, il che rende difficile la creazione delle formule di consolidamento. Ho utilizzato prezzi assai bassi, per rendere più immediata la potenzialità di questo strumento.

 

Prodotto

Nord

Sud

Est

File : Regione1.xls

Foglio1

 
Ovest

Gonna

14

23

40

21

Minigonna

16

28

35

30

Felpa

18

33

30

39

Polo

20

38

25

48

File : Regione2.xls

Foglio1

 


Prodotto

Nord

Sud

Est

Ovest

Pantaloni

20

31

60

72

Gonna

24

33

65

77

Minigonna

28

35

70

82

T-shirt

32

37

75

87

Bermuda

36

39

80

92

Maglione

40

41

85

97

Felpa

44

43

90

43

 

Prodotto

Nord

Sud

Est

File : Regione3.xls

Foglio1

 
Ovest

Giacca

30

51

71

91

Gonna

34

56

80

104

Minigonna

38

61

89

117

Pantaloni

42

66

98

130

Jeans

46

71

107

143

Polo

50

76

116

156

 

q       Per consolidare queste informazioni occorre iniziare con una nuova cartella di lavoro. Le cartelle di lavoro di origine possono essere aperte o chiuse. Scegliere DatièConsolida; sullo schermo compare la finestra di dialogo Consolida

 

 

q       Selezionare il tipo di consolidamento; nel nostro esempio andare a selezionare somma nella casella Funzione

q       Inserire il riferimento per il primo foglio di lavoro da consolidare. Se la cartella di lavoro è aperta si può porre il puntatore sul riferimento; se è chiusa si faccia clic sul pulsante sfoglia per individuare il file sul disco.Per effettuare selezioni in modo più semplice, è possibile in alternativa  aprire le cartelle di lavoro, per poi andarle a richiamare dal menu Finestra.

 

 

q       Il riferimento deve includere un intervallo: nel nostro esempio andiamo ad utilizzare l’intervallo A1:E40 o superiore; come avrete notato questo intervallo è più esteso del vero intervallo da consolidare, ma assicura che il consolidamento funzionerà anche se vengono aggiunte nuove righe al file di origine. Quando il riferimento nel riquadro  Riferimento è corretto, cliccare il pulsante Aggiungi per aggiungerlo all’elenco tutti i riferimenti.

q       Inserire il riferimento per il secondo foglio di lavoro. In questo caso sarà sufficiente andare a modificare il riferimento esistente cambiando il nome Regione1 in Regione 2; procedere cliccando il pulsante aggiungi. Questo riferimento finale viene aggiunto all’elenco tutti i riferimenti.

q       Inserire il riferimento per il terzo foglio di lavoro. In questo caso sarà sufficiente andare a modificare il riferimento esistente cambiando il nome Regione2 in Regione 3; procedere cliccando il pulsante aggiungi. Questo riferimento finale viene aggiunto all’elenco tutti i riferimenti..

q       Poiché i fogli di lavoro non sono stati progettati in modo identico, andiamo a selezionare le caselle di controllo colonna sinistra e riga superiore in modo che Excel confronti dati usando le etichette.

 

 

q       Selezionare la casella di controllo crea collegamenti con i dati originari così che Excel crei una struttura con riferimenti esterni.

q       Premere il pulsante Ok per iniziare il consolidamento

In pochi secondi viene effettuato e il consolidamento iniziando dalla cella relativa. Si noti in che è stata creata una struttura compressa per mostrare solo i subtotali per ogni prodotto; se la si espande verrebbero visualizzati i dettagli. Esaminando attentamente si scoprirà che ogni cella di dettaglio è una formula di riferimento esterna che usa la cella appropriata nel file di origine. L’intervallo di destinazione viene aggiornato automaticamente se viene modificato un dato.

Andando a  modificare i dati di origine,  viene aggiornato il file di Excel che ci presenta il riepilogo, creato utilizzando il consolidamento.

 

 

Andiamo a notare che viene fornito un riepilogo organizzato in modo relativamente semplice. Quando l’elenco rimane “contratto”, come nei subtotali, abbiamo una visione generale dell’insieme dei dati.

Sono presenti tutti gli articoli venduti nelle varie zone, e di essi viene calcolato il totale.

Ad esempio, il totale del costo dei  Pantaloni venduti nella zona Nord è 62. Se andiamo ad esplodere il foglio di Excel possiamo notare i vari dettagli degli articoli,con le quantità prese dalle singole zone,memorizzate sui vari fogli di Excel , Regione1.xls, Regione2.xls, Regione3.xls

 

 

Andiamo a modificare ora la tabella della regione1 nel modo seguente, andando a sostituire ai vari prodotti la stessa denominazione.

Prodotto

Nord

Sud

Est

Ovest

Gonna

14

23

40

21

Gonna

16

28

35

30

Gonna

18

33

30

39

Gonna

20

38

25

48

 

Ripetiamo la procedura prima analizzata, andando a sostituire la funzione somma, con quella conteggio.

Come risultato avremo, ad esempio per le Gonne, il numero di occorrenze di quel dato , diviso per le nostre zone, all’interno dei fogli di lavoro utilizzati come origine.

 

 

Nord

Sud

Est

Ovest

 

Regione2

25

31

60

72

 

Regione3

42

66

98

130

Pantaloni

2

2

2

2

 

Regione3

30

51

71

91

Giacca

1

1

1

1

 

Regione1

14

23

40

21

 

 

16

28

35

30

 

 

18

33

30

39

 

 

20

38

25

48

 

Regione2

24

33

65

77

 

Regione3

34

56

80

104

Gonna

6

6

6

6

 

Regione2

28

35

70

82

 

Regione3

38

61

89

117

Minigonna

2

2

2

2

 

Regione2

32

37

75

87

T-shirt

1

1

1

1

 

Regione2

36

39

80

92

Bermuda

1

1

1

1

 

Regione2

40

41

85

97

Maglione

1

1

1

1

 

Regione2

44

43

90

43

Felpa

1

1

1

1

 

Regione3

46

71

107

143

Jeans

1

1

1

1

 

Regione3

50

76

116

156

Polo

1

1

1

1

 

Infatti, l’articolo preso in esame è presente 6 volte in totale per le varie zone: 1 volta nella regione2e regione3, e 4 volte nella regione 1.

 

26.2  -  Esercizio sulle funzioni

 

Creare un foglio di calcolo che conti tutte le occorrenze dei numeri da 0 a 10, generati con la funzione Casuale, ma prima di iniziare, leggete tutto il testo dell’esercizio.

q       Nella cella A1 di una nuova cartella di lavoro inserire la seguente formula:

=INT(CASUALE()*10)

q       Trascinarla fino alla cella A100

q       Nella calla B1 scrivere la formula che andrà a contare tutte le volte che è stato scritto il numero 0. =CONTA.SE(A1:A100;0)

q       Nella cella B2 occorrerà scrivere l’analoga formula per contare tutte le volte che è stato scritto il numero 1. =CONTA.SE(A1:A100;1), e così via fino alla formula = CONTA.SE(L1:L100;10)

q       Ovviamente questa via, seppur esatta, è assai lunga e macchinosa. Scrivere quindi un’unica formula,utilizzando i riferimenti Assoluti, in grado, non appena trascinata fino alla cella B11 di contare quante volte sono stati generati i numeri da 0 a 10.

q       Come si potrà constatare, il numero 10 non viene MAI scritto, quindi il relativo contatore sarà uguale a 0.

Nell’immagine, ecco come dovrebbe risultare il foglio di calcolo.

In blu, il numero di volte che il numero è “uscito”

In rosso, il numero a cui si riferisce l’estrazione.

Attenzione al numero rosso, necessario per la redazione della formula con i riferimenti assoluti…

 

 

 

 

Non è obbligatorio inviare l’esercizio al tutor.

Feedback

Per chiarimenti, si prega di lasciare la domanda direttamente sul Forum della piattaforma Maestra.