Descrizione

Le funzioni.

Obiettivi della lezione

Saper utilizzare le varie funzioni disponibili in un foglio elettronico.

Indice lezione

Lezione 24  -  Foglio Elettronico

24.1          Alcuni concetti sulle funzioni;

24.2          INT;

24.3          CASUALE;

24.4          ROMANO;

24.5          ARROTONDA;

24.6          PI.GRECO;

24.7          RADQ;

24.8          SEN;

24.9          SOMMA.SE;

24.10      CONTA.SE.

Dati sulla lezione

Versione:

v1.0

Tempi:

1 ora / 60 minuti

Data svolgimento lezione:

04  Giugno 2003

Autore dei contenuti:

Vastapane Marco Attilio

Autore materiali didattici:

Togni Francesca

 

La Teoria    

24.1  -  Alcuni concetti sulle funzioni

 

Le funzioni utilizzano intervalli di celle o riferimenti ad esse come argomenti.

La funzione SOMMA, ad esempio può utilizzare come riferimento anche un nome assegnato alle celle. Nell’esempio sottostante l’intervallo di celle A1:A10 viene denominato come Vendite.

Infatti, possiamo facilmente constatare che nella Casella nome, compaia proprio il nome Vendite.

 

 

Per battezzare l’intervallo celle A1:A10 è sufficiente andare a selezionarlo, quindi nella Casella nome, a sinistra della barra della formula scrivere il nome desiderato; quindi premere invio per terminare la procedura.

Nell’immagine seguente, è possibile vedere come la formula, contenga come riferimento il nome dell’intervallo da noi scelto.

 

 

All’interno della formula, è altresì possibile digitare, al posto dell’intervallo o del nome per esso scelto, l’intera colonna oppure l’intera riga.

Per effettuare la somma su tutta la colonna A, sarà sufficiente digitare la nella formula il riferimento A:A , mentre per calcolare la somma di tutte le celle della riga 2 basterà comporre la formula usando come riferimenti 2:2.

 

 

Questa tecnica è particolarmente adatta quando l’intervallo che si sta sommando, cambia, poiché vengono continuamente inserite nuove cifre all’elenco.

Sapendo che una colonna è composta da 65536  celle, si potrebbe pensare che questa procedura potrebbe rallentare i tempi di calcolo, ma fortunatamente ciò non è vero.

 

Tra gli argomenti delle formule, troviamo quello letterale. Questo è un  valore oppure una stringa di testo che si inserisce in una funzione.

La funzione che calcola la radice quadrata, RADQ, usa un valore letterale.

Ad esempio =RADQ(16) darà sempre come risultato 4

E’ altresì possibile utilizzare nelle formule delle espressioni, e cioè delle formule all’interno di altre.

Nell’esempio seguente viene calcolata l’ipotenusa di un triangolo rettangolo che ha come cateti le calle A1 e B1 :

=RADQ((A1^2)+(B1^2))

 

Excel prima effettua il calcolo dell’espressione, quindi ne calcola la radice quadrata.

 

Per l’inserimento delle funzioni, non è il caso di dilungarci.

Vediamo però alcune curiosità che possono esserci utili nell’inserimento delle funzioni.

q       Ciccando sul ? , la guida in linea di Excel, ci darà tutte le informazioni necessarie relative alla formula che abbiamo selezionato.

 

 

q       Se si sta iniziando una nuova formula, la Finestra della formula fornisce automaticamente  il segno uguale iniziale.

q       Si può utilizzare la finestra di dialogo Incolla Funzione per inserire una funzione in una formula esistente. Si modifichi la formula quindi spostare il punto di inserimento nella posizione in cui immettere nella formula. Visualizzare quindi la finestra di dialogo per incollare  quella desiderata.

q       Il numero di caselle che compaiono nella finestra della formula è determinato dal numero di argomenti usati dalla funzione selezionata. Se è una funzione non usa argomenti non vi è alcuna casella, invece si utilizza un numero variabile di argomenti come ad esempio nella funzione Media, Excel aggiunge una nuova casella ogni volta che si inserisce un argomento facoltativo.

q       Se non ci ricordiamo gli argomenti di una funzione, è sufficiente digitare un segno di uguale ed il nome della funzione quindi premere i tasti CTRL+MAIUSC+A.
Excel inserisce una funzione con i segnaposto per gli argomenti. Questa funzionalità e automatica nella versione XP.

 

 

q       Per individuare rapidamente una funzione nell’elenco Nome funzione nella finestra di dialogo Incolla funzione,aprire la casella di riepilogo, digitare la prima lettera del nome e poi scorrere l’elenco fino alla funzione desiderata.

 

Alcune funzioni appartengano ad una classe speciale e vengono definite volatili. Excel e calcola una funzione volatile ogni volta che ne calcola il risultato nella cartella di lavoro, anche se la formula che contiene la funzione non è coinvolta nell’operazione. La funzione casuale e un esempio di funzione volatile perché crea un nuovo numero casuale ogni volta che Excel calcola il foglio di lavoro.

Un lato negativo di queste funzioni è che richiedono sempre di salvare la cartella di lavoro, anche se non sono stati apportati dei cambiamenti. Ad esempio se si apre una cartella di lavoro che contiene una di queste funzioni, la si esamina senza cambiare nulla e poi si chiude il file, Excel chiede se si voglia salvare la cartella di lavoro. Si può evitare questo inconveniente usando la modalità di calcolo manuale con l’opzione Ricalcola prima di salvare, disattivata

 

 

Esempi di alcune Funzioni

 

24.2  -  INT

 

Questa funzione restituisce nella parte intera di un numero troncando tutte le cifre dopo la virgola.in quest’esempio nella cella A1 è stato inserito il numero del quale troncare la parte decimale.

102,88

102

 

=INT(A1)

 

24.3  -  CASUALE

 

Di questa fusione , priva di argomenti,restituisce un numero casuale distribuito in maniera uniforme. Questa funzione spesso viene usata nei fogli di lavoro per simulare eventi che non sono completamente prevedibili come ad esempio i numeri vincenti della lotteria, e restituisce un nuovo risultato ogni volta che Excel ricalcala il foglio di lavoro. Per esempio seguente la formula restituisce un numero casuale compresa tra 0 e15, ma mai il numero 15 . Infatti genera in modo casuale 15 numeri, nel nostro esempio, che partono dallo 0 fino ad arrivare a 15 numeri dopo, e cioè fino al 14.

11,01662

=CASUALE()*15

Abbinandola alla funzione intero, possiamo estrapolare solo la parte intera. La funzione  sarà quindi così scritta:

=INT(CASUALE()*15)

Interessante è trascinare la formula appena fatta per alcune celle: si ottengono come risultati, una serie di numeri casuali, che cambiano ogni volta che il foglio viene riaperto, o che la selezione viene modificata.

 

24.4  -  ROMANO

 

Questa funzione, simpatica, trasforma il numero nel suo equivalente numerico romano. Purtroppo non esiste nessuna funzione capace di eseguire la conversione inversa.

Nessuno vieta che questa venga fatta con una macro…

=ROMANO(2003)  restituisce come risultato  MMIII

Provate per curiosità ad inserire la formula =ROMANO(0) , numero non utilizzato dai Romani.

 

24.5  -  ARROTONDA

 

Questa funzione arrotonda un valore a un numero specificato di cifre e viene utilizzata spesso per controllare la precisione del calcolo.

I due argomenti della funzione Arrotonda sono: il valore che si desidera arrotondare ed il numero di cifre a cui si desidera arrotondare. Se il secondo numero è negativo, l’arrotondamento avviene a sinistra della virgola.

Non bisogna confondere l’arrotondamento di un numero con la formattazione numerica applicata al valore.Quando si fa riferimento ad un numero che è stato formattato in modo da apparire arrotondato, le formule che si riferiscono a quella cella utilizzano il numero effettivo.

Esempi:

125,77

=ARROTONDA(125,768;2)

130

=ARROTONDA(125,768;-1)

100

=ARROTONDA(125,768;-2)

 

 

24.6  -  PI.GRECO

 

Questa funzione restituisce il valore del approssimato a 15 cifre decimali.Non richiede nessun argomento.

Nell’esempio che segue, la formula calcola l’area del cerchio, avendo inserito nella cella A1 il valore del raggio:

=PI.GRECO()*(A1^2)

Notiamo che quando non ci sono argomenti, come in questo esempio, le parentesi tonde che seguono la funzione PI.GRECO, non contengono nulla nel loro interno.

Abbiamo notato la stessa peculiarità anche nella funzione CASUALE.

 

24.7  -  RADQ

 

Questa funzione restituisce la radice quadrata del suo argomento.Ovviamente se questo è negativo, restituisce un errore.

Esempio:

=RADQ(16)

Non abbiamo formule che vadano a calcolare radici superiori a quella quadrata.

Per effettuare tali calcoli occorre elevare a potenza il numero dal quale estrarre la radice per una frazione della quale il numeratore è 1 ed il denominatore è l’indice della radice.

Esempio:

=8^(1/3)

 

24.8  -  SEN

 

Questa funzione restituisce il seno di un angolo. Il seno è il rapporto che c’è tra il lato opposto e l’ipotenusa di un triangolo. Questa funzione richiede un argomento, cioè l’angolo espresso in radianti. Per convertire i gradi in radianti, occorre utilizzare un’altra funzione di Excel, e cioè la funzione Radianti. Nessuno vieta di inserire una funzione nell’altra, e quindi da formula che risulterà sarà :

=SEN(RADIANTI(45))

In questo esempio , il numero 45 il valore dell’angolo espresso in gradi. Questa funzione restituisce come risultato il numero 0,707107. Se infatti proviamo a calcolare l’ipotenusa di un triangolo rettangolo isoscele che ha come misura del cateto quello che vogliamo, troveremo, applicando il metodo tradizionale del teorema di Pitagora il valore dell’ipotenusa.Se andiamo poi a dividere il cateto per l’ipotenusa, otterremo il rapporto tra i due lati, e cioè il seno.

Nell’immagine seguente vi è un esempio di questa applicazione.

 

 

24.9  -  SOMMA.SE

 

Questa funzione è assai utile per calcolare le somme condizionali. Ha tre argomenti:la colonna da cui prelevare i dati, i criteri di selezione,l’intervallo che si sta usando nei criteri di selezione.

Nell’esempio seguente, vengono sommati i valori corrispondenti alla marca di auto Audi

=SOMMA.SE(A:A;A11;G:G)

 

 

24.10  -  CONTA.SE

 

Questa funzione è utile se si vuole contare il numero di volte che un valore specifico compare in un intervallo. Ha due argomenti: l’intervallo che contiene il valore da contare ed un criterio usato per determinare che cosa contare.

Nell’esempio che segue viene utilizzato lo stesso foglio di Excel sopra visto; la funzione va a contare nell’intervallo G2:G26, corrispondente al singolo valori delle autovetture, quanti sono superiori a 10000.

20

=CONTA.SE(G2:G26;">10000")

 

 

Feedback

Per chiarimenti, si prega di lasciare la domanda direttamente sul Forum della piattaforma Maestra.