Descrizione
La sicurezza nei database.
Obiettivi della lezione
Saper proteggere un database di access attraverso regole di
accesso.
Indice lezione
Lezione 22 - Database
22.1
La sicurezza nei
database;
22.2
Inserire una
password;
22.3
Nascondere gli
oggetti.
Dati sulla lezione
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Versione: |
v1.0 |
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Tempi: |
1 ora / 60 minuti |
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Data svolgimento lezione: |
05 Maggio 2003 |
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Autore dei contenuti: |
Vastapane Marco Attilio – Giuliano Luca |
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Autore materiali didattici: |
Togni Francesca |
La Teoria
22.1 - La sicurezza nei database
La perdita accidentale, l’alterazione per dolo o per errore di dati o tabelle sono rischi sempre presenti sui database ed è possibile evitarli solo se sono stati installati appositi meccanismi di protezione. Il problema diventa più spinoso quando il database è utilizzato da più persone, cioè è condiviso, posto su di un server in una rete locale o in una rete ad accesso mondiale (internet). Con Access è possibile stabilire delle regole di accesso ai dati che permettono di bloccare le funzionalità di modifica, aggiornamento, consultazione. Tutto ciò è basato su parole d’ordine, codici di identificazione dell’utente, crittografia del database. Prima di tutto è però consigliabile non dare mai in mano a nessun utente, esperto e non, un file con estensione mdb, cioè il file su cui state lavorando, in quanto su di esso possono essere apportate modifiche, eliminati dati e oggetti volontariamente od accidentalmente. Regola numero uno, quindi, è quella di creare un file eseguibile, cioè con estensione mde.
Per farlo basta aprire il proprio database con estensione mdb, scegliere la voce Strumenti dalla barra dei menu in cima e successivamente selezionare Utilità database che rimanda ad un menu interno nel quale esiste la dicitura Crea copia di file MDE…

A questo punto apparirà una finestra di dialogo che permetterà di determinare la cartella entro cui salvare la copia MDE. Essa è similare a quella che si può trovare anche in Word od in Excel quando si effettua un Salva con nome. Sarà ora possibile scegliere la cartella ove salvare il file MDE: per far ciò basta sceglierla selezionandola nella finestrella Salva in: nella figura sottostante i è deciso di operare nella cartella avente nome “Lezioni Access”.
Dare un nome al database, inserendolo nella finestrella Nome file:. Di base viene proposto lo stesso del file mdb, con la sola eccezione di aggiungere questa volta l’estensione mde.

Access distingue i due tipi di
database con due icone differenti: gli MDB con
e gli MDE con
.
Ciò che può essere modificato su database eseguibili sono le tabelle, ma non le maschere, le query, i report, le macro e i moduli.
Per poter dare un primo livello di accesso controllato al database è bene utilizzare anche un altro strumento di Access, cioè le password.
Primo passo da compiere è quello di aprire in modo esclusivo il database da proteggere. Per farlo aprire solo Access, cliccare su Annulla nella finestrella di dialogo e cliccare su File – Apri.

Apparirà la classica finestra di dialogo da cui sarà possibile risalire al database da aprire.

Nella finestrella Cerca in selezionare la cartella in cui si trova il database da proteggere e riportrne il nome nella finestra Nome file. Non fare doppio click sul nome del file nella finestra centrale, altrimenti non si potrà selezionare l’apertura esclusiva.
Una volta individuato, scegliere
dal menu Apri
, in basso a destra della finestra, la voce Apertura
esclusiva.

Una volta aperto il database, per inserire una password, basterà scegliere dalla barra dei menu la voce Strumenti - Protezione – Imposta password database…

Apparirà una finestra di dialogo in cui bisognerà digitare due volte la password desiderata.

Attenzione: Access fa distinzione, per ciò che concerne le password tra caratteri maiuscoli e minuscoli.
Immessa e confermata sarà ora possibile, ogni volta che il database sarà aperto, ottenere un primo livello di sicurezza, in quanto solo digitando la password corretta esso si aprirà.
Per provare basterà chiudere l’applicativo Access, posizionarsi sul database al quale si è appena applicata la password ed aprirlo con un doppio click.
La finestrella di dialogo che apparirà a centro schermo sarà al seguente:

Dopo aver immesso la password corretta e fatto click su OK il database si aprirà, altrimenti l’accesso sarà negato ed apparirà il seguente avviso:

Una volta che il database è stato
trasformato in MDE ed è stata impostata anche una password si può, per essere
maggiormente sicuri che i propri oggetti non vengano modificati e/o rovinati,
nasconderli. Per oggetti si intendono:
le tabelle, le maschere, le query, le macro, i report, i moduli e le pagine per
Internet.
Basta selezionare quello interessato,
fare clic sul pulsante
posizionato sulla
barra degli strumenti.
Apparirà la finestra che raccoglierà
tutte le proprietà di quell’oggetto. Per nasconderlo fare clic sulla casella
Nascosto e confermare con OK.

Per vedere tutti gli oggetti nascosti, scegliere Opzioni dal menu Strumenti.

Apparirà raccoglitore a schede riportante diverse operazioni eseguibili sul database e impostazioni varie. Fare clic sulla scheda Visualizzazione, quindi selezionare la casella di controllo Oggetti nascosti.

Una volta dato l’OK, le icone degli oggetti nascosti verranno
visualizzate come inattive, riportando l’icona dell’oggetto con colori sfocati,
come da esempio:
. Per rivisualizzare
gli oggetti precedentemente nascosti, ripetere la procedura sopra descritta, ma
deselezionare la casella di controllo Nascosto. L’oggetto sarà nuovamente
distinguibile per i colori più vivi dell’icona relativa:
.
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