Descrizione

Le tabelle (II parte).

Obiettivi della lezione

Saper gestire i dati in una tabella. Saper formattare adeguatamente una tabella.

Indice lezione

Lezione 20  - Elaborazione Testi

20.1          Distribuzione uniforme dei dati in righe e colonne;

20.2          Modifica dell’orientamento del testo;

20.3          Formattazione automatica di una tabella;

20.4          Aggiunta di bordi;

20.5          Selezione di sfondi;

20.6          Le Proprietà delle tabelle;

20.7          Controllo della disposizione del testo;

20.8          Ordinamento dei dati delle tabelle;

20.9          Funzioni per le tabelle;

20.10      Conversione di tabelle in testo;

20.11      Esercizio.

Dati sulla lezione

Versione:

v1.0

Tempi:

1 ora

Data svolgimento lezione:

04 Aprile 2003

Autore dei contenuti:

Mondadori Informatica

Autore materiali didattici:

Togni Francesca

 

La Teoria    

20.1  -  Distribuzione uniforme dei dati in righe e colonne

Con distribuzione dei dati ci si riferisce alla spaziatura e all’allineamento degli stessi all’interno delle celle. Per default, quando si crea una tabella base e si inserisce testo, esso viene allineato lungo il bordo sinistro della cella, sulla prima riga della tabella. Per distribuire i dati uniformemente selezioni la riga e fai clic sul pulsante “Ripartisci uniformemente righe”  nella barra degli strumenti “Tabelle e bordi”.

 

20.2  -  Modifica dell’orientamento del testo

A proposito di distribuzione dei dati, è possibile anche far ruotare il testo nelle celle delle tabelle. Word dispone di una funzione che permette di orientare verticalmente il testo orizzontale, il che permette di creare interessanti titoli in colonna.

Puoi modificare l’orientamento del testo sia prima, sia dopo l’immissione di dati nelle celle della tabella. Per modificare l’orientamento di testo esistente, selezionalo e poi fai clic sul pulsante “Modifica orientamento testo” nella barra degli strumenti “Tabelle e bordi”.

 

Facendo clic su questo pulsante, il testo ruota di 90 gradi verso sinistra.

 

Per modificare nuovamente l’orientamento del testo è sufficiente fare clic una seconda volta sul pulsante “Modifica orientamento testo”: il testo verrà ruotato di 180 gradi, risultando così frontale rispetto al margine opposto della tabella.

Facendo di nuovo clic sul pulsante, il testo ritornerà nella posizione normale.

Per impostare l’orientamento del testo prima di immetterlo è sufficiente fare clic sul pulsante e poi iniziare a digitare.

 

20.3  -  Formattazione automatica di una tabella

La funzione “Formattazione automatica tabella” offre una raccolta di diversi formati applicabili alle tabelle. Per creare in fretta una tabella è possibile inserire velocemente i dati e ricorrere a tale funzione, oppure, nel caso sia già stata creata una tabella base, puoi semplicemente applicare alla tabella una formattazione automatica. Per farlo occorre:

1.      Fai clic nella tabella a cui desideri applicare la formattazione automatica;

2.      Seleziona dal menu “Tabella” la voce “Formattazione automatica tabella”: verrà visualizzata l’omonima finestra di dialogo;

 

3.      Scorri i formati presenti nell’elenco Stili tabella per individuare quello desiderato. Come potrai notare, alcuni sono adatti alla visualizzazione di numeri, più che di testo. Fai clic su ok.

 

La finestra di dialogo “Formattazione automatica tabella” offre la possibilità di disattivare eventuali funzioni speciali, altrimenti applicate. Se desideri che tutta la tabella venga formattata uniformemente, togli tutte le selezioni nella sezione “Applica un formato speciale a”.

 

20.4  -  Aggiunta di bordi

I bordi e gli sondi sono aspetti della formattazione apparentemente semplici, ma che possono essere determinanti. Pensa a come e perché desideri utilizzare bordi, sfondi e colori, e poi crea l’effetto appropriato per trasporre la tua idea in realtà.

Word fornisce molti stili di bordi per tabelle. Per applicare un bordo completa i seguente passi:ù

1.      Fai clic in qualsiasi punto della tabella;

2.      Fai clic sul comando “Bordi e sfondo” del menu “Formato” per far apparire l’omonima finestra ;

 

3.      Seleziona uno dei tipi di impostazione che desideri utilizzare:

a.       Nessuno: non applica bordo alla tabella (che apparirà grigio);

b.      Riquadro: applica solo il bordo esterno;

c.       Tutti: comprende i bordi esterni e una griglia interna corrispondente alle celle della tabella;

d.      Griglia crea un effetto tridimensionale con una griglia interna;

e.       Personalizzato: permette di creare un bordo personalizzato, utilizzando le impostazioni selezionate nel riquadro “Anteprima”. Potresti, per esempio, selezionare soltanto i bordi superiore e inferiore e tralasciare quelli laterali andando a cliccare con il mouse sull’Anteprima della tabella.

4.      Seleziona lo stile di linea da utilizzare per il bordo. Nell’elenco a scorrimento “Stile” puoi trovare quello più adatto, seleziona lo stile e agisci sull’Anteprima cliccando i bordi che ti interessano;

5.      Dall’elenco a discesa “Colore” seleziona il colore che desideri utilizzare per il bordo (andando poi ad agire sull’Anteprima cliccando sul bordo che ti interessa colorare);

6.      Dall’elenco a discesa “Spessore” seleziona lo spessore desiderato;

7.      Se intendi agire sulla cella nella sezione “Applica a” puoi andare a cambiare impostazione e selezionare la relativa voce.

 

20.5  -  Selezione di sfondi

Subito dopo la scheda “Bordi” e “Bordo pagina” nella finestra di dialogo “Bordi e sfondo” possiamo trovare la scheda “Sfondo”. Per inserire sfondi nelle tabelle puoi utilizzare sia la scheda appena menzionata sia il pulsante “Colore sfondo” dalla barra degli strumenti “Tabelle e bordi”.

1.      Fai clic nella tabella a cui desideri applicare uno sfondo;

2.      Fai clic sul comando “Bordi e sfondo” del menu “Formato” per far apparire l’omonima finestra e seleziona la scheda “Sfondo”;

3.      Nel riquadro “Riempimento” fai clic sul colore che desideri applicare: nel riquadro Anteprima verrà visualizzata la modifica;

4.      Dall’elenco a discesa “Stile” seleziona la percentuale desiderata o un motivo a scelta;

5.      Fai clic su Ok.

Per accedere a ulteriori scelte di colori o specificarne di personalizzati fai clic sul pulsante Altri colori.

 

20.6  -  Le Proprietà delle tabelle

Nella finestra di dialogo “Proprietà tabella” è possibile selezionare opzioni in grado di modificare il comportamento di una tabella, con il testo di un documento e nella finestra di un browser sul web. Per visualizzare questa finestra fai clic sulla tabella e seleziona dal menu “Tabella” la voce “Proprietà tabella”.

Come abbiamo già visto nella lezione precedente è possibile impostare una dimensione alla tabella selezionando nella sezione “Dimensione” la voce “Larghezza predefinita” e impostando il valore che vi interessa.

Nella sezione “Allineamento” è possibile impostare un allineamento del testo con le tabelle create.

Nella sezione “Disposizione testo” è possibile impostare da disposizione Ravvicinata (proprio come per le immagini).

 

 

 

  

 

Un’altra opzione permette di rientrare la tabella rispetto al margine sinistro in base a un incremento specificato “Rientro da sinistra”. (si può attivare l’opzione impostando la “Disposizione testo” “Nessuna”).

 

20.7  -  Controllo della disposizione del testo

La disposizione del testo diviene importante quando si lavora con più tabelle in un documento di grandi dimensioni. Nella scheda “Proprietà tabella” vi è la possibilità di selezionare “Nessuna” per fare in modo che il testo venga disposto solo sopra e sotto la tabella, o Ravvicinato affinché il testo venga disposto tutto intorno alla tabella.

Selezionando l’opzione Ravvicinato, il pulsante “Posizionamento” diverrà disponibile. Fai clic su di esso per controllare il posizionamento predefinito della tabella nel documento.

Tra le opzioni vi sono:

-         Il posizionamento orizzontale e verticale della tabella;

-         L’elemento rispetto al quale viene posizionata la tabella;

-         Lo spazio tra tabelle e attorno al teso;

-         La possibilità di lasciare che il testo si sovrapponga al bordo della tabella e che la tabella rimanga fissa o si sposti insieme al testo in caso di riformattazione.

 

20.8  -  Ordinamento dei dati delle tabelle

Uno dei grandi vantaggi delle tabelle consiste nella possibilità di utilizzare diversi metodi di organizzazione dei dati, e di poterli successivamente riorganizzare. Poiché word dispone di una funzione di ordinamento, potrai facilmente riordinare le informazioni delle tabelle ricercando e ordinando rispetto a certe parole o frasi chiave.

Il sistema più semplice per ordinare dati in una tabella di word consiste nel fare semplicemente clic nella tabella e poi sul pulsante “Ordinamento crescente” o “Ordinamento decrescente” della barra degli strumenti “Tabelle e bordi”.

Prima:

 

Dopo  :

 

Se desideri un ordinamento più complesso, puoi visualizzare la finestra di dialogo “Ordina”, facendo clic nella tabella e selezionando “Tabella” “Ordina”; in essa è possibile eseguire tre diversi ordinamenti per campi, tipi di dato ed elementi del documento.

Per immettere le specifiche di ordinamento nella finestra di dialogo Ordina esegui i seguenti passi:

Dobbiamo mettere in ordine di punteggio le varie squadre quindi non basta utilizzare il comando nella barra “Tabelle e bordi” in quanto in punteggi devono restare collegati al relativo nome squadra.

1.      Nel riquadro “Ordina per” fai clic sulla freccia rivolta verso il basso del primo elemento e seleziona il nome della colonna rispetto alla quale desideri ordinare.

2.      Automaticamente nella casella “Tipo” appare la scritta “Numeri”. E’ possibile modificare il tipo di dati a piacere;

3.      Seleziona il pulsante di opzione Crescente o Decrescente, a seconda del tipo di ordinamento che desideri;

4.      Se desideri un ulteriore ordinamento, seleziona la colonna nel riquadro “Poi ordina per”, il tipo dati e l’ordinamento;

5.      Se la tabella ha una riga di intestazione (come la nostra tabella) lascia la spunta nella sezione “L’elenco” così word non ordinerà la prima riga in mezzo alle altre. Se invece la tabella non ha una riga di intestazione seleziona la voce “non ha una riga d’intestazione”;

6.      Fai clic su ok per eseguire l’ordinamento.

20.9  -  Funzioni per le tabelle

Sebbene word sia ben contento di lasciare il complesso compito dei calcoli al suo vicino di casa, Excel, offre comunque la possibilità di applicare un certo numero di funzioni alle tabelle. Alcune delle tabelle create in word conterranno senz’altro dei numeri su cui dovrà probabilmente essere calcolata la somma, la media e altro ancora.

La funzione che utilizzerai più spesso sarà probabilmente la Somma automatica, presente come pulsante nella barra degli strumenti “Tabelle e bordi”. Questa funzione permette di sommare i valori di celle contigue di righe o colonne. Per utilizzare la Somma automatica, procedi come segue:

1.      Fai clic sulla cella finale di una colonna di numeri (o all’estrema destra di una riga);

2.      Fai clic sul pulsante di “Somma automatica” nella barra degli strumenti “Tabelle e bordi”;

3.      Verrà automaticamente calcolato il totale dei numeri presenti nella colonna (o nella riga).

 

La Somma automatica non è l’unica funzione utilizzabile in word con le tabelle. E’ possibile eseguire un certo numero di calcoli, a seconda dell’utilizzo che si intende fare dei dati contenuti nelle tabelle. Puoi creare delle formule personalizzate o utilizzare altre funzioni di word mediante la finestra di dialogo formula.

Per inserire una formula in una tabella di word occorre:

1.      Fai clic nella cella finale della colonna di numeri in cui desideri inserire la formula;

2.      Seleziona “Tabella”, “Formula” per visualizzare l’omonima finestra di dialogo;

3.      Nel campo “Formula” digita = per comunicare al programma che stai per specificare una formula;

4.      Dall’elenco a discesa “Incolla funzione” seleziona la formula che desideri  ad esempio “MAX” che ci riporterà il valore massimo;

5.      La funzione apparirà nel campo Formula seguita da una coppia di parentesi (), tra di esse digita SINISTRA in quanto word dovrà cercare il massimo tra i valori di sinistra (nel caso in cui dovrà cercare il massimo in una colonna scriverete SOPRA);

6.      Fai clic su ok per visualizzare il risultato.

 

20.10  -  Conversione di tabelle in testo

 

Se dovesse rendersi necessario trasformare un lungo elenco di dati espressi in forma tabellare in semplice testo, sarà sufficiente completare i passi riportati di seguito:

 

  1. Fai clic nella tabella;
  2. Seleziona “Tabella” “Converti” “Tabella in testo”: verrà visualizzata la finestra di dialogo “Converti tabella in testo”;

 

 

  1. Nel riquadro “Separa il testo con” seleziona il caratteri che desideri utilizzare per separare i singoli elementi di testo: è possibile utilizzare virgole, segni di paragrafo o altri caratteri;
  2. Fai clic su ok per convertire la tabella.

La procedura per trasformare del testo in forma tabellare è ugualmente semplice.

 

 

  1. Dopo aver selezionato il testo da trasformare e “Tabella” “Converti” “Testo in tabella” verrà visualizzata la finestra di dialogo “Inserisci tabella”.

 

 

  1. Verrà richiesto il numero di colonne e di righe da utilizzare, l’eventuale selezione di opzioni di adattamento automatico e di formattazione automatica e, infine, i caratteri utilizzati per separare i singoli elementi di testo. A questo proposito vi consiglio di separare i vari elementi con il tasto Tab presente sulla tastiera così word riconoscerà automaticamente le righe e le colonne da assegnare alla tabella.

 

 

La Pratica

20.11  -  Esercizio

 

Creare la seguente fattura:

 

 

 

Inviare l’esercizio al tutor.

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