Descrizione
Introduzione all’elaboratore testi
Obiettivi della lezione
Imparare ad usare l’elaborazione testi
Indice lezione
Lezione 14.0 : Introduzione all’elaboratore testi
14.1
Introduzione: I programmi di videoscrittura;
14.2
Aprire Word;
14.3
Chiudere Word.
Dati sulla lezione
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Modulo ECDL Versione: |
Modulo 3 v1.0 |
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Tempi: |
1 ora / 60
minuti |
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Data svolgimento lezione: |
12 Novembre 2002 |
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Autore dei contenuti: |
Togni Francesca |
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Autore materiali didattici: |
Togni Francesca |
La Pratica
14.1
Introduzione: I programmi di videoscrittura
I
programmi di videoscrittura sono la categoria di software più utilizzata in
assoluto, infatti praticamente tutti hanno bisogno di scrivere, sia al lavoro
sia a casa. La videoscrittura permette di creare semplici lettere o volantini,
ma anche di creare testi più complessi come tesi di laurea o impaginare interi
libri.
C’è stata
una vera evoluzione dei programmi per la videoscrittura nel corso della storia
dei PC. I primi programmi per scrivere erano chiamati EDITOR di testi e
permettevano poche operazioni, rispetto a quelle attuali. Un editor di testo
lavora in modo molto simile alla macchina da scrivere, permettendo di scrivere
testi anche molto lunghi, ma sempre con lo stesso carattere, sempre con la
stessa dimensione. Non era possibile inserire immagini o mettere un titolo al
centro del foglio. Il vantaggio di questi programmi, rispetto alle macchine da
scrivere, si può riassumere in un articolo di un giornalista americano, edito
nella metà degli anni ’80. Questo giornalista affermava di essere entusiasta di
poter scrivere sul computer perché poteva copiare, spostare, cancellare e
aggiungere testo senza dover riscrivere tutto l’articolo. Con la macchina da
scrivere infatti, se si commettono errori si deve buttare il foglio e
cominciare il lavoro dall’inizio. Con il computer invece si può correggere,
aggiungere, spostare testo senza problemi, perché si lavora sul monitor e solo
alla fine si stampa il documento.
Questi
non erano gli unici vantaggi degli editor di testi, ma danno l’idea del tempo
risparmiato rispetto alla macchina da scrivere, per contro c’è da dire che un
computer costava molto di più. Ancora oggi esistono e sono utilizzati degli
editor di testi, non per la videoscrittura (intesa in senso “moderno”), ma per
fini particolari, per esempio sono molto utilizzati dai programmatori.
Un editor
non produce un documento, ma un semplice testo ASCII, cioè un testo senza
formattazione: niente parole in grassetto, niente allineamento, niente tabelle,
ecc. ASCII è la sigla di un codice di caratteri americano e rappresenta i file
con estensione TXT.
I moderni
programmi di videoscrittura sono partiti dalle funzioni degli editor e hanno
aggiunto altre caratteristiche importanti quali: la formattazione,
l’impaginazione, la possibilità di inserire immagini nel documento, la
creazione di tabelle, ecc. Quindi, un programma di videoscrittura non serve
solamente per scrivere testo. Per formattazione si consideri ad esempio la
possibilità di scrivere in grassetto, di mettere un titolo al centro del
foglio, cambiare colore e tipo di carattere, e tutto ciò che riguarda il modo
di scrivere il testo. I file creati con programmi di videoscrittura si
chiamano, in genere, documenti e non testi, proprio perché oltre al testo puro
sono aggiunti la formattazione, le immagini e altri oggetti.
Anche se
editor di testi e programmi di videoscrittura non sono esattamente la stessa
cosa, i due termini sono spesso utilizzati per indicare lo stesso tipo di
programma, quindi vi potrebbe succedere di leggere che Word è un editor di
testi.
Per
concludere, Word 2000 è un programma per la videoscrittura che permettere di
scrivere testi (come un normale editor), di formattare il testo, aggiungere
immagini e altri oggetti. Microsoft Word è il programma di videoscrittura più
utilizzato al mondo, se comunque disponete di un altro programma, la maggior
parte dei comandi sono uguali o si assomigliano molto.
Come prima operazione si deve imparare ad aprire Microsoft Word.
Fare clic sul pulsante START, portare il puntatore del mouse sopra PROGRAMMI. Si apre una seconda lista di comandi, spostare il puntatore su questa nuova lista e fare clic sopra Microsoft Word, come indicato sulla figura 1.01.

FIG. 1.01
Dopo
pochi secondi si aprirà la finestra di Microsoft Word 2000.
Nelle
figure seguenti sono riportati gli elementi essenziali della finestra.
1. BARRA DEL TITOLO: dove si possono leggere il nome del programma aperto (Microsoft Word) e il nome del file aperto (Documento 1).
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FIG. 1.02
2. BARRA DEI MENU (File, Modifica, ecc.).
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FIG. 1.03
Ogni menu contiene una lista di comandi. Per aprire un qualsiasi menu
si deve fare un clic sul nome, per esempio VISUALIZZA, e subito si apre una
“tendina” con una lista di comandi che ha l’aspetto seguente:

FIG. 1.04
La lista dei comandi non è completa: sono visibili solo quelli principali e quelli utilizzati più spesso. Per questo motivo, ogni volta che si cerca un comando, si deve fare un clic alla fine della lista, sulle doppie frecce (evidenziate dal rettangolo rosso nella figura 1.04), in questo modo la lista diventa completa.

FIG. 1.05
Per chiudere il menu si deve cliccare nuovamente sul rispettivo nome.
3. BARRA DEGLI STRUMENTI.
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FIG. 1.06
Questa barra è formata da una serie di pulsanti che rappresentano un modo più veloce, rispetto ai menu, di applicare i comandi. Ogni pulsante rappresenta un’operazione, per sapere quale, è sufficiente fermare il puntatore del mouse sopra un pulsante e aspettare (senza fare clic). Dopo pochi secondi appare il nome, come sulla figura 1.07.

FIG. 1.07
4. RIGHELLO. Serve per indicare in quale parte del foglio si può scrivere.
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FIG. 1.08
5. BARRA DI STATO. Indica l’operazione che si sta compiendo, cioè lo stato in cui ci si trova il programma in un determinato momento. Si trova in basso, alla fine della finestra di Word, sopra il pulsante START. Visualizza alcune informazioni utili, per esempio pagina1, sezione 1, prima pagina su uno pagine totali, riga 1 e colonna 1.
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FIG. 1.09
6. La parte rimanente della finestra è il foglio su cui si scrivono i documenti.
Per
chiudere il programma si utilizza il pulsante chiudi, rappresentato da una X.
Si trova in alto a destra sulla finestra di Word, è visualizzato nella figura
1.10.
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FIG. 1.10
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