Descrizione

Gruppo di opzioni, Interruttore, Pulsante di opzione e Casella di controllo.

Obiettivi della lezione

Saper utilizzare le caselle combinate e i pulsanti di comando.

Indice lezione

Lezione 11  -  Database

11.1           Introduzione;

11.2          Le  Caselle combinate;

11.3          I Pulsanti di comando;

11.4          Esercizio.

Dati sulla lezione

Versione:

v1.0

Tempi:

1 ora / 60 minuti

Data svolgimento lezione:

25 Marzo 2003

Autore dei contenuti:

Vastapane Marco Attilio – Giuliano Luca

Autore materiali didattici:

Togni Francesca

La Teoria            

11.1  -  Introduzione

Se una tabella contiene un campo di tipo sì/no è possibile rappresentarlo in una maschera in tre modi differenti: utilizzando un Interruttore, un Pulsante di opzione o una Casella di controllo.

Si pensi ad esempio ad un test in cui bisogna segnalare quale linguaggio di programmazione si conosce.

 

 

In questo caso ogni singolo elemento è legato ad un campo della tabella e l’unico valore che essi possono contenere sono sì/no.

 

Se ogni campo può invece assumere più valori, ma in numero finito e ben distinti, è utile utilizzare anche l’oggetto Gruppo di opzioni, che permette di racchiudere al suo interno gli strumenti sopra descritti e lascia scegliere solo un valore tra i tanti proposti. Un esempio potrebbe essere quello in cui bisogna inserire il modello di macchina che si ha.

 

 

In questo caso il campo può assumere uno dei tre valori proposti.

 

 

11.2  - Le  Caselle combinate

L’uso di questo strumento è consigliato quando i dati tra cui scegliere risultano essere in numero tale da dover essere contenuti in una tabella a parte, obbligando la tabella principale a contenere solo un codice di riferimento. Potrebbe essere utile quando si ha a che fare con una tabella che deve contenere il nominativo di un comune, tipo quella dei dati anagrafici di una persona. Finché si tratta di inserire stringhe quali Torino o Milano l’utilizzo potrebbe essere superfluo, ma quando si deve digitare il nome di comuni quali Serravalle Scrivia, o Serravalle Sesia, potrebbero nascere delle incongruenze, in quanto si potrebbero trovare dati incompleti (solo Serravalle), dati scritti erroneamente (Seravalle), o abbreviazioni che potrebbero indurre in errore (Serravalle S.). Viene fugato ogni dubbio utilizzando una tabella di supporto contenete i dati inerenti il codice catastale (codice univoco) e il nome del comune. Scegliendo, attraverso una Casella combinata il nominativo di uno dei paesi riportati è possibile associare al campo in questione il codice del comune.

 

 

 

 

11.3  -  I Pulsanti di comando

Un pulsante di comando permette di richiamare una macro o di svolgere del codice legato ad esso.

Access permette, utilizzando la creazione guidata, di impostare dei pulsanti che svolgono le funzioni principalmente usate, quali quelle di chiusura maschera, chiusura database, scorrimento in avanti ed indietro dei record, eliminazione ed aggiunta di dati, etc… Ciò serve per semplificare la vita di tutti coloro che vogliono utilizzare al meglio Access senza dover diventare per forza degli ottimi programmatori. Per chi invece è più pratico è possibile creare dei pulsanti di comando non legati a procedure standard e successivamente scrivere codice VBA (VisualBasic for Application). Esempio:

 

 

 


La Pratica

 

11.4  - Esercizio

 

Creare le seguenti tabelle:

Nome: Anagrafica

            Nome: Testo 50 caratteri

            Cognome: Testo 50 caratteri

            Sesso: numerico intero

            ComuneResidenza: Testo 150 caratteri

            LinguaInglese: Sì/No

            LinguaFrancese: Sì/No

            LinguaTedesco: Sì/No

            LinguaSpagnolo: Sì/No

 

Nome: CODICI

            Cap Testo

            Prov Testo

            Comune Testo

In quest’ultima inserire i seguenti valori:

 

Costruire una maschera che permetta di gestire (Inserire/modificare/eliminare) dei piccoli curricula e che utilizzi l’oggetto “radio” per il campo sesso, un menù a tendina per i comuni e l’oggetto checkbox per le lingue.

 

Dopo aver creato la tabella si può procedere nella preparazione della maschera ad essa legata.

Creare una maschera in visualizzazione struttura, fare doppio click sul quadratino in alto a sinistra della maschera stessa ed aprirne le proprietà, scegliere dall’elenco “Dati” e nella voce Origine controllo selezionare la tabella “Anagrafica”.

Selezionare “Formato” e selezionare NO nelle seguenti voci:

 

Dall’elenco dei campi che apparirà, selezionare solo Nome e Cognome e le quattro lingue e trascinarli sulla maschera, come vedrete le quattro lingue avranno la forma di un quadratino, questo perché sono associate ad un campo “SI/NO” che di default viene rappresentato come un checkbox.

Fatto anche questo, selezionare dalla barra degli strumenti l’oggetto “Gruppo di opzioni”, apparirà una maschera di dialogo che chiederà l’inserimento dei nomi delle singole opzioni presenti in essa

 

 

 

Digitare “M” e sulla riga che apparirà “F” cliccare poi sul pulsante “Avanti”. Seguirà una maschera in cui bisognerà scegliere quale dei due valori da noi inseriti dovrà essere sempre il predefinito, nel caso in cui l’utente non scelga nulla. Selezionare “M” e procedere.

La finestra successiva richiede di associare a ciascun opzione un ben determinato valore, in modo da poterli distinguere l’uno dall’altro una volta memorizzati in tabella. Impostare “M”=1 e “F”=2 e scegliere “Avanti”.

Ora la finestra cambierà nuovamente e vi permetterà di scegliere tra due casistiche ben distinte:

 

 

Nel primo il valore verrà salvato temporaneamente per poi essere usato successivamente per altri tipi di controlli, NON è salvato in tabella.

Nel secondo caso invece si può scegliere in quale campo (preso ovviamente dalla tabella Anagrafica) si può far memorizzare il valore selezionato, fare click si “Sesso” e premere “Avanti”.

La nuova finestra di dialogo serve semplicemente per scegliere il layout dell’oggetto, ovvero come apparirà all’interno della maschera, scegliere opzione dal menù “Tipo” e da quello dello stile “Incassato”

 

L’ultima richiesta che viene fatta dalle finestre di dialogo è (come sempre in questi casi) quella del nome da dare all’oggetto. Scrivere “Sesso” e premere fine.

 

Scegliere dalla barra degli strumenti l’oggetto “Casella Combinata” e trascinarlo sulla maschera, apparirà un’altra finestra di dialogo che vi chiederà l’operazione che l’oggetto dovrà compiere, selezionare la prima in alto e premere avanti, ora vi verrà chiesto a quale tabella/query legare l’oggetto. Selezionare “Tabelle” e successivamente, dall’elenco che vi verrà fornito, scegliere “CODICI”.

 

 

La finestra successiva serve per decidere quale tra i campi presenti nella tabella da noi legata all’oggetto dovranno essere visualizzati, in questo esercizio ne prenderemo solo uno, il Comune. Premendo “Avanti” ci troviamo di fronte ad una finestra che ci permette di formattare l’oggetto, in larghezza ed in lunghezza, fare in modo che i nomi dei comuni siano interamente visibili, poi premere “Avanti”.

 

Come prima, ci viene chiesto in quale campo memorizzare il valore scelto, selezionare dal menù a tendina il campo “ComuneResidenza” e premere “Avanti”, chiamare l’oggetto “Comune” e premere fine.

 

 

 

Creare ora i pulsanti per Inserire/Eliminare un record e per chiudere la maschera.

 

Cambiare il colore della maschera come in figura, formattare tutti i testi in Arial 10 tranne il titolo che sarà una label di dimensioni 14 colore Arancione e sfondo Blu.

 

 

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