Descrizione

Etichette e caselle di testo.

Obiettivi della lezione

Saper utilizzare i controlli in Access.

Indice lezione

Lezione 10 -  Database

10.1           I controlli;

10.2          Le Etichette;

10.3          Le Casella di testo;

10.4          Esercizio.

Dati sulla lezione

Versione:

v1.0

Tempi:

1 ora / 60 minuti

Data svolgimento lezione:

24 Marzo 2003

Autore dei contenuti:

Vastapane Marco Attilio – Giuliano Luca

Autore materiali didattici:

Togni Francesca

La Teoria            

10.1  -  I controlli

Aprendo una finestra maschera in visualizzazione struttura è possibile analizzare, modificare, aggiungere e/o eliminare vari tipi di oggetti chiamati controlli.

I principali sono raccolti nella casella degli strumenti che appare ciccando sulla seguente icona

 

 

I principali strumenti di lavoro riportati (ed anche quelli che verranno analizzati nelle prossime lezioni) sono i seguenti:

 

Selezione Oggetti: questo è lo strumento predefinito. Si può utilizzarlo per selezionare, dimensionare, spostare e modificare i controlli.

 

Auto composizione controllo: quando questo pulsante è premuto, un’auto composizione guida l’utente nell’immissione delle proprietà specifiche di un controllo; esso si attiva quando si crea un gruppo di opzioni, una casella combinata, una casella di riepilogo o un pulsante di comando.

 

Etichetta: questo strumento può contenere solo informazioni di testo fisse, come ad esempio i titoli delle maschere o i riferimenti ai campi delle tabelle.

 

Casella di testo: questo controllo serve per visualizzare testo, numeri, date/ore, campi memo e valori calcolati in una maschera. Tali caselle posso rappresentare il contenuto dei campi di una tabella o query legate alla maschera, i valori contenuti possono essere aggiornati.

 

Gruppo di opzioni: questo strumento serve per creare gruppi di opzioni che contengono uno o più interruttori, pulsanti di opzione e caselle di controllo per effettuare un’unica scelta fra le tante esposte.

 

Interruttore: questo strumento crea un interruttore associabile ad un valore on/off, vero/falso si/no. Cliccandovi sopra esso apparirà premuto ed indicherà lo stato on, vero, si.

 

Pulsante di opzione: viene anche chiamato controllo pulsante radio; anch’esso contiene un valore on/off, vero/falso si/no. Viene utilizzato alla stregua di un interruttore.

 

Casella di controllo: alla stregua dei precedenti anche questo strumento può contenere un valore on/off, vero/falso si/no. Cliccandovi sopra apparirà un segno di spunta per rappresentare l’attivazione della casella. Ripetendo l’operazione verrà tolto il segno di spunta.

 

Casella combinata: essa può contenere un elenco di valori potenziali per il controllo e una casella di testo modificabile. Per far ciò bisogna associarla ad una tabella o ad una query, oppure costruire la fonte con dei valori.

 

Pulsante di comando: ad esso può essere associata una routine VBA oppure una macro. E’ consigliabile, per creare le principali funzioni da inserire in una maschera l’uso dell’auto composizione in quanto contenente una buona quantità di controlli associabili.

 

Immagine: con questo strumento si immagazzina un’immagine statica nella maschera, cioè non è possibile modificare la figura. Usare questo oggetto serve per permettere la memorizzazione di formati gestibili da access in modo molto efficiente per quanto riguarda velocità e dimensioni.

 

Cornice oggetto non associato: quando si vuole aggiungere alla maschera un oggetto OLE si usufruisce di questo strumento. Esso diventa parete della maschera ma non è legato ai dati contenuti nella tabella o nella query: si possono aggiungere immagini, suoni, grafici, o diapositive per migliorare l’estetica della maschera.

 

Cornice oggetto associato: al contrario del precedente l’oggetto OLE è associato ai dati della tabella o della query.

 

Sottomaschera/Sottoreport: essa può essere utilizzata per mostrare dati da una tabella o da una query correlati ai dati sulla maschera principale.

 

Si analizzino ora in modo più approfondito gli strumenti.

 

 

 

10.2  -  Le Etichette

Dopo aver selezionato lo strumento facendo click nel punto desiderato della maschera e digitando il testo, le dimensioni del controllo si adattano automaticamente al testo digitato; è possibile anche trascinare il puntatore per creare un controllo delle dimensioni desiderate, prima di digitare il testo. Non è possibile creare un’etichetta vuota, sparirebbe nel momento stesso in cui viene premuto l’invio.

Il testo può essere formattato solo dopo essere stato scritto, selezionando il campo con un click e scegliendo il carattere, la dimensione, il colore ecc. Nell’esempio seguente è riportata una scritta in “Old English” di colore blu e dimensione 20.

 

 

 

10.3  -  Le Casella di testo

Al pari dell’etichetta può essere formattata e quindi possono variare il colore, le dimensioni, allineamento, ed il tipo del carattere. La differenza sostanziale è che può visualizzare il contenuto delle celle delle tabelle o query legate alla maschera.

 

Il primo campo non è legato ad alcun dato, mentre il secondo fa riferimento all’elemento “Utente” della tabella legata. Peculiarità delle caselle di testo è che sono sempre accompagnate da un’etichetta che visualizza il nome del campo a cui sono associate (nel secondo caso) o la dicitura generica “Testo” (nel primo caso).

 

 

 

La Pratica

 

10.4  - Esercizio

 

Creare la seguente tabella:

Nome tabella:

            DatiAnagrafici

Campi:

            Nome              Testo 50 caratteri

            Cognome         Testo 50 caratteri

            Sesso               Testo 1 carattere

            DataNascita     Data/Ora formato “Data in cifre”

            Statura             Numerico Precisione singola a 2 cifre decimali

            Peso                Numerico Precisione singola a 2 cifre decimali

 

Comporre la seguente maschera:

 

Cliccare sulla voce “Crea una maschera in visualizzazione struttura”. Apparirà la videata.

 

A questo punto fare doppio click nell’angolo in alto a sinistra per far comparire la finestra delle proprietà della maschera. Alla voce “Origine controllo” scrivere “Nominativi”.

 

Attivare la Casella degli strumenti cliccando sull’apposita icona e selezionare lo strumento Etichetta. Creare un’area rettangolare entro cui scrivere la parola “Benvenuto”.

 

Ora selezionare dalla barra della formattazione il carattere Verdana, dimensionarlo a 20 punti ed attivare il Grassetto. Scegliere come colore il verde.

 

Visualizzare l’elenco dei campi della tabella collegata cliccando sull’icona

Selezionare solo i campi Nome e Cognome e trascinarli sotto l’etichetta “Benvenuto”. Si visualizzeranno le caselle di testo associate.

 

Arrivati a questo punto basta solo formattare le etichette come Verdana a 10 punti in grassetto verde, mentre le caselle di testo dovranno essere solo in Verdana  a 10 punti. Se la visualizzazione non dovesse essere quella rappresentata perché gli oggetti restano più piccoli delle scritte contenute basterà selezionare i singoli campi e ciccare due volte sull’angolo in basso a sinistra dello stesso.

 

 

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