La Società dell’Informazione, l’ergonomia e le precauzioni da adottare quando si lavora al computer; il Copyright e la Privacy.
Obiettivi della lezione
Capire quali fattori e accorgimenti possono essere utili
quando si lavora col computer. Sapere quali sono le precauzioni da osservare.
Comprendere i problemi derivanti da un ambiente di lavoro non corretto.
Comprendere il concetto di diritto d’autore. Sapere qual’è la legislazione
sulla privacy
Indice lezione
Lezione 6.0: Ergonomia
6.1
La Società dell’Informazione;
6.2
L’ergonomia;
6.3
Il Copyright;
6.4 I software freeware shareware;
6.5
La Privacy;
6.6
Esercizi.
Dati sulla lezione
Modulo ECDLVersione: |
Modulo 1v1.0 |
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Tempi: |
60 minuti |
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Data di svolgimento della lezione: |
22 Ottobre 2002 |
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Autore dei contenuti: |
Testi Ed. Apogeo
e Ed. Le Monnier |
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Autore materiali didattici: |
Togni Francesca |
In questa lezione si tratteranno gli argomenti del libro da pag. 65 a pag. 74 E’ necessario leggere le suddette pagine per poter svolgere la lezione.
La Teoria
6.1 La Società dell’informazione
|
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Come abbiamo visto nelle pagine del
libro è difficile pensare a un ambito della nostra vita che non verrà
trasformato dalla diffusione dell’ITC (Tecnologia dell’Informazione e della
Comunicazione). Si parla anche di comunicazione in quanto , con l’esplosione
di internet, lo scambio e la condivisione di informazioni è diventato forse più
importante dell’aspetto, tradizionalmente associato al computer, di elaborazione dei dati. |
|
In ogni caso l’informazione, sia
oggetto di elaborazione o di comunicazione, è sempre più protagonista
dell’attività economica e della vita sociale. |
|
A questo proposito si parla spesso di Società
dell’Informazione, intendendo con ciò genericamente, un’organizzazione
socio-economica nella quale l’informazione è la risorsa produttiva per
eccellenza, e al tempo stesso l’oggetto principale dell’attività economica. Si
parla anche, analogamente, di un’economia basata sulla conoscenza, o di una
“nuova rivoluzione industriale”, che sta spostando il centro di gravità
dell’economia così come la rivoluzione industriale del tardo Settecento lo
spostò dall’agricoltura all’industria manifatturiera.
Leggere Pagine 65 – 66
L’ergonomia ha come oggetto l’attività umana
in relazione alle condizioni ambientali, strumentali e organizzative al fine di
adattare tali condizioni alle esigenze dell’uomo. Essa è nata per rispettare
una serie di norme che tutelano la vita del lavoratore e accrescono
l’efficienza e l’affidabilità dei sistemi uomo-macchina.
Un uso continuo del computer può
causare diversi disturbi patologici, che possono essere prevenuti adottando alcuni
particolari accorgimenti.
Leggere Pagina 67
Tra le forme di malessere più diffuse
vi è la sindrome del tunnell carpale, provocata da un uso continuativo di mouse
e tastiera. Per evitare o ridurre gli effetti di un utilizzo inadeguato del
computer è consigliabile effettuare ogni tanto brevi sospensioni, adottare
appoggi appropriati per i polsi e scegliere mouse e tastiera ergonomici.
I monitor dovrebbero rispondere a
particolari requisiti:
-
le dimensioni non dovrebbero essere inferiori ai 15
pollici, specialmente se si fa uso di applicazioni grafiche,
-
la risoluzione: è consigliabile optare per un elevato
numero di colori visualizzabili, La migliore qualità della visualizzazione a
monitor è influenzata non solo dallo schermo, ma anche dal tipo di scheda grafica
utilizzata. Per modificare la risoluzione
o
Cliccare sul pulsante Start – Impostazioni – Pannello
di controllo;

o
Cliccare due volte su “Schermo”;

o
Nella finestra visualizzata cliccare sulla linguetta
“Impostazioni”;

o
Nell’area dello schermo selezionare la risoluzione
adatta. (Si consigli una risoluzione 1024 per 768 pixel in uno schermo di 17
pollici)

-
il refresh: più alta è la velocità con la quale il
monitor ridisegna la videata in base alle nuove informazioni ricevute, minore
sarà l’instabilità del testo sullo schermo. Per cambiare refresh:
o
Cliccare sul pulsante Start – Impostazioni – Pannello
di controllo;

o
Cliccare due volte su “Schermo”;

o
Nella finestra visualizzata cliccare sulla linguetta
“Impostazioni”;

o
Cliccare una volta sul tasto “Avanzate” e nella
finestra visualizzata cliccare una volta sulla linguetta “Monitor”;

o
A questo punto scegliere la Frequenza aggiornamento
adatta.

La legge sul copyright (diritto di riprodurre)
impone limiti alla diffusione di opere dell’ingegno per proteggere i diritti
morali e materiali dell’autore di un’opera originale. Normalmente viene
applicata in ambito editoriale alla diffusione di libri o riviste, ma anche per
registrazioni audio e video, per software informatici e altro ancora.
La maggior parte dei software è protetta non solo
dal copyright, per il quale è illegale produrne copie, ma anche da clausole
dettate dal contratto di licenza d’uso. Un programma protetto da copyright è
caratterizzato dal simbolo © seguito da una nota.
Leggere Pagine 68 – 69 – 70 – 71
6.4 I software freeware e
shareware
Tramite internet è possibile prelevare dei software, in questi casi
dobbiamo stare attenti a non commettere un illecito, pertanto non dovremo mai
scaricare software protetti da copyright ma solo opportune copie create
appositamente per la distribuzione gratuita tramite rete.
Infatti le software house (aziende produttrici di
software) per testare i propri prodotti o per scopi pubblicitari, realizzano e
diffondono tramite Internet particolari software detti freeware o shareware.
I programmi freeware sono software
pienamente funzionanti e per utilizzarli non è necessario pagare nulla, anche
se a volte si tratta di software molto utili. In questi casi le aziende
utilizzano questi sistemi a scopo pubblicitario.
I programmi shareware sono software che
l’utilizzatore può scaricare da internet e provare le sue funzionalità prima di
acquistarlo. Naturalmente questo tipo di software è comunque protetto da
possibili copie clandestine, infatti normalmente hanno una data di scadenza,
oppure non permettono l’utilizzo di tutte le funzionalità.
Il diritto alla riservatezza è l’espressione più concreta di libertà, che
va tutelata con particolari normative.

Leggere Pagine 71 – 72 – 73 - 74
La Pratica
1. L’informatizzazione
dei sistemi ha comportato:
a. L’aumento
dello spazio e del tempo occupato nell’impiego di uno specifico lavoro svolto
senza computer;
b. L’aumento
dei lavori ripetitivi e una maggior velocità nell’eseguirli;
c. L’aumento
di velocità nello svolgere un lavoro, la riduzione dello spazio, la riduzione
di lavori ripetitivi.
2. Che
cosa sono le Smart card?
a. Tessere
simili alle carte di credito;
b. Programmi
di grafica;
c. Programmi
software per il gioco d’azzardo.
3. I
computer moderni sono robusti e non necessitano di grosse precauzioni e
manutenzioni:
a. Occorre
però fare attenzione all’umidità e ai liquidi, alle temperature elevate, ai
campi magnetici, etc...
b. Occorre
però spostare l’elaboratore quando è in funzione per ottimizzare le prestazioni.
c. Proprio
per questo i computer resistono alle alte temperature e non si danneggiano a
contatto con l’acqua.
4. Esiste
una ordinaria manutenzione del software?
a. Si, è
la deframmentazione dell’hard-disk;
b. Si, è
il backup dei dati;
c. No.
5. Esistono
delle precise regole che devono essere rispettate per evitare di compromettere
la salute: (Risposta multipla)
a. Assicurarsi
che il monitor rispetti le normative sull’emissione di radiazioni e di onde
elettromagnetiche;
b. Dotare
il monitor di uno schermo antiriflesso;
c. Mantenere
una posizione corretta regolando lo schienale della sedia con angolo dai 40 ai
60 gradi;
d. Il
monitor deve essere posizionato ad una distanza che varia dai 70 ai 90 cm;
e. La
tastiera deve essere posta sul tavolo in modo che ci siano dai 5 ai 15 cm per
appoggiare gli avambracci durante la digitazione;
6. Secondo
le norme sul copyright io posso:
a. Acquistare
i software solo se originali;
b. Acquistare
anche software duplicati con regolare ricevuta fiscale;
c. Acquistare
software sia originali sia duplicati.
7. Un
programma freeware è:
a. Un
programma gratuito ma con una scadenza o con alcune funzionalità disabilitate;
b. Un
programma completamente gratuito;
c. Un
programma che si acquista a rate.
8. La
privacy tutela:
a. Solo i
dati inseriti in internet;
b. La
posta elettronica;
c. Tutti
i dati personali.
Feedback
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chiarimenti, si prega di lasciare la domanda direttamente sul Forum della
piattaforma Maestra.